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«Maggioranza naviga a naso». Nel bilancio entrate aleatorie: «Ci sarà un taglio dei servizi»

GAVORRANO – Un “no” convinto e motivato al bilancio di previsione 2015- È quello del Centrosinistra Gavorrano Bene Comune che boccia la manovra della giunta Iacomelli, un sindaco, dall’opposizione lo definiscono così, «privo di idee e di prospettiva»

Il clima nei nostri confronti è diventato pesante fin da subito, a partire dalle comunicazioni del Sindaco che, in evidente difficoltà ed affanno, ha tentato di non farci parlare e provocato in continuazione. Provocazioni in cui non siamo caduti, vista la dettagliata preparazione su tutti i punti all’ordine del giorno.

«Basterebbe leggere la relazione del Sindaco revisore per capire che il bilancio è stato fatto quadrare con entrate aleatorie, ma visto che non la leggono neppure i consiglieri di maggioranza non possiamo chiedere ai semplici cittadini di farlo. Noi però abbiamo il dovere di farlo».

«Entro il 31/12/2015 sono previste entrate per 190mila euro da multe al codice della strada, basti pensare che nei primi 6 mesi sono state accertate multe per € 40.000 e riscosse solo € 10.000 per capire che si tratta di previsioni gonfiate. Altri 500 mila euro sono previsti dal recupero evasione Imu e ulteriori 240 mila euro dagli oneri di urbanizzazione (nei primi 6 mesi e’ stato incassato poco piu di € 100.000). Se tutte queste cifre previste non entreranno entro la fine di Novembre, come logicamente crediamo, saranno dolori, a partire dagli inevitabili tagli ai già scarsi servizi che il Comune di Gavorrano eroga».

«Qui sta il nostro primo no, perché è impensabile mascherare le difficoltà con cifre di bilancio gonfiate. La giunta Iacomelli ha aumentato tutte le tasse e le tariffe, a partire dai servizi cimiteriali raddoppiati ed in qualche caso triplicati, ha aumentato la tassa sui rifiuti (basta che i cittadini confrontino le tabelle 2014 e del 2015 pubblicate dall’Amministrazione Comunale), ed in prospettiva aumenteranno mensa e trasporti scolastici, la tassa di soggiorno, ed anche l’Irpef – tanto contestate dall’attuale maggioranza – come si può leggere nella relazione programmatica allegata al bilancio a firma del Sindaco Iacomelli».

«Tutto a discapito delle già scarse risorse delle famiglie provate dalla crisi. Il vero capolavoro del Sindaco del Comune di Gavorrano è aver fatto scomparire gli interventi sul sociale dal nostro territorio, come dimostra la vicenda delle colonie estive per bambini. Fino al 2013 le colonie estive venivano fatte con il preciso scopo sociale di far godere il mare ai bambini portatori di handicap ed a quelli di famiglie svantaggiate, per molti è stato nel tempo l’unico modo di poter fare “vacanze” al pari dei bambini di famiglie economicamente più abbienti. Nel 2014 le colonie non sono state fatte con una scusa banale, quella che non ci sarebbero stati i soldi. In realtà bastava prevederli in bilancio».
«Nel 2015, sono state sì ripristinate, ma solo per quelle famiglie che potevano permettersi di pagare. Nel passato circa 40 ragazzi, in due turni appartenenti alla parte socialmente più svantaggiata, hanno potuto godere di un ottimo servizio, e solo se avanzavano posti potevano partecipare anche gli altri. Adesso due turni per 10 ragazzi, e per avere la presenza al secondo turno si invogliavano le famiglie come in un supermercato con sconti e pasti gratis, mentre i portatori di handicap restavano a casa oppure sistemati dentro l’angusta struttura dell’asilo nido di Bagno. Ecco come si sono svolti i tanto decantati dal Sindaco campi estivi fatti da privati. Una scelta vergognosa e discriminante, proprio per i ragazzi portatori di handicap».

«Attenzione poi al grido di dolore che viene dal mondo della scuola gavorranese, presto il taglio e la riorganizzazione del trasporto scolastico e l’unificazione dell’orario di entrata alle 8 del mattino tra scuole elementari e materne, metterà a rischio la sopravvivenza di alcuni plessi delle materne.

Gli investimenti sul patrimonio, legati solo alla vendita degli immobili, oppure ad ipotetici finanziamenti regionali, non danno garanzie, mentre il degrado delle nostre frazioni e dei beni comunali diviene ogni giorno più evidente».

«Il tutto condito dal comportamento di un Sindaco che, privo di idee e di prospettiva, incapace come pochi di gestire il Comune, risponde con l’arroganza, arma dei deboli e degli incompetenti; con un assessore al bilancio assente alla seduta di Consiglio dove si approva il bilancio; una maggioranza che non conosce e non approfondisce i temi, votando a favore di tutto solo per dovere e capace solo di accusare l’opposizione di non collaborazione, dimenticando che le nostre proposte alternative sono a conoscenza di tutti perché scritte in un programma che abbiamo messo e mettiamo a disposizione della comunità. Loro navigano a naso e lunedì in Consiglio abbiamo avuto l’ennesima prova tangibile».

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