Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Crisi Poste. «Per Ravi noi pensiamo alle soluzioni, Sel a fare passeggiate»

GAVORRANO – È ancora scontro a Gavorrano tra maggioranza e opposizione e l’ultimo terreno di confronto è la vicenda del piano di riorganizzazione di Poste Italiane che ha deciso di chiudere lo sportello di Ravi.

Alle critiche di Sinistra Ecologia e Libertà rispondono dalla maggioranza che sostiene il sindaco Elisabetta Iacomelli mettendo in evidenza che mentre primo cittadino e giunta sono impegnati a trovare soluzioni concrete e a combattere la battaglia insieme agli altri comuni anche per vie giudiziarie, l’opposizione pensa a trovare spazio sulla stampa con «false dichiarazioni».

«Per far risalire la china a un partito politico in enorme difficoltà non serve andare ogni tanto sui giornali a fare false dichiarazioni: la politica significa ascolto, interlocuzione, approfondimento dei problemi e ricerca di una loro soluzione. A maggior ragione quando si tratta di problematiche nazionali come quella di Poste che vede tutta l’amministrazione impegnata ai massimi livelli, insieme ad altri comuni e alla regione (dove Sel è all’opposizione anche lì), con ricorsi e iniziative di vario tipo a cui la nostra amministrazione partecipa attivamente, oltre alla prossima manifestazione patrocinata da Anci che si svolgerà a Firenze il 3 settembre».

«Il segretario di Sel Gavorrano evidentemente, non è stato informato anche dei recenti passaggi fatti in merito, anche all’ultimo consiglio comunale dove è stata approvata una mozione ed è stata data notizia di motivi aggiunti al ricorso del Tar già presentato attraverso Anci e Uncem. Ma d’altra parte possiamo comprendere che al segretario di Sel Gavorrano, la sua coalizione non abbia dato notizia, forse perché all’ultimo consiglio comunale dove abbiamo discusso del piano di Poste, non era presente nessuno dell’opposizione. Sono stati eletti per stare in piazza o in consiglio a lavorare e studiare gli atti? Perché pare che disertare i consigli comunali sia diventata un’abitudine e studiare ciò che discutiamo in consiglio, una vera e propria utopia».

«Se il segretario di Sel e tutta l’opposizione presente in consiglio comunale, invece di fare piacevoli passeggiate a Ravi, partecipassero ai consigli comunali, forse sarebbero maggiormente al corrente dell’attività della nostra amministrazione».

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.