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Senese, dopo le crepe la frana sulla strada alternativa. Si complica la vita dei pendolari foto

CIVITELLA PAGANICO – Si complica la vita dei pendolari maremmani verso Siena e Firenze, come anche dei vacanzieri. Dopo la chiusura della senese per alcune crepe nella galleria di Casal di Pari e il percorso alternativo trovato dal Comune per consentire alle auto e ai pullman di passare per Casal di Pari, l’ultima ondata di maltempo ha vanificato tutti gli sforzi fatti.

Le piogge avvenute nella notte tra il 24 e il 25 agosto (115 millimetri in un’ora), hanno causato uno smottamento che ha invaso parzialmente la carreggiata e che ha costretto il Comune a trovare una nuova alternativa di percorrenza. L’unica possibile è quella della strada che va verso la località Leccio. Si tratta però di una strada con una pendenza del 20% e che in un tratto piuttosto lungo, circa 2 chilometri, è talmente stretta da aver richiesto l’istituzione del senso unico alternato con il semaforo.

Questo rischia di creare lunghe file nei momenti di punta, con l’impossibilità di passare anche per i mezzi di soccorso. Oggi il sindaco di Civitella, Alessandra Biondi ha emesso una nuova ordinanza per modificare nuovamente la circolazione «Oltre al semaforo abbiamo scelto di mettere una persona per dirigere il traffico. Stiamo valutando la situazione migliore per poter garantire la circolazione in sicurezza».

«Quando è stata chiusa la Senese mi sono subito attivata per cercare di ridurre al minimo i disagi, non solo per il nostro comune ma per tutto il territorio. Per non mettere in difficoltà il sistema turistico e l’economia di tutta la Maremma, i tanti pendolari». La sera in cui è avvenuta la frana il sindaco e i tecnici hanno monitorato la zona tutta la notta «temevamo per il alcuni smottamenti sul primo anello sulla strada comunale di Pari. Li abbiamo tenuti sotto controllo sino alle 3.30 di notte. Alle 5 abbiamo trovato la frana ma sul secondo anello».

Il sindaco, che oggi pomeriggio incontrerà l’Anasa, è molto chiara: «sono disponibile a cercare una soluzioen insieme ma non a rischio della sicurezza». Anas è anche intervenuta con i propri tecnici sul posto per vedere se fosse possibile fare dei lavori in attesa della riapertura della galleria. Gli interventi non sono però semplici, richiederebbero lo sbancamente della parete per allargare la strada. Venerdì intanto in Prefettura Provincia e Comune incontreranno Anas per un aggiornamento sulla situazione della Due mari.

Infine Trenitalia ha sostituito il servizio (la linea ferroviaria è ancora interrotta) con degli autobus. In parte con quelli della Tiemme (a cui però le deviazioni hanno allungato i tempi di percorrenza e quindi non ci sono mezzi disponibili sufficienti da mettere a disposizione delle Ferrovie) e in parte con mezzi privati noleggiati sino a quando non sarà risolto il problema).

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