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Pesca a strascico all’interno dell’area marina protetta. La barca trovata con il satellite

MONTE ARGENTARIO – Un peschereccio di Porto Santo Stefano è stato pizzicato dalla squadra nautica del corpo Forestale mentre praticava la pesca a strascico nell’area marina del parco nazionale dell’Arcipelago toscano vicino all’isola di Montecristo.

A fornire i dati per rintracciare il peschereccio la Capitaneria di porto di Livorno, che ha individuato la posizione del peschereccio grazie ai dati che la strumentazione di bordo ha inviato al satellite. L’imbarcazione si trovava in quel momento nei pressi dell’isola di Montecristo.

Il peschereccio era stato intercettato dalla motovedetta della Forestale di Follonica che fa collegamento con l’isola: la squadra nautica da 40 anni gestisce infatti la riserva naturale biogenetica dell’isola di Montecristo.

La pesca a strascico nell’area protetta è vietata e oltre ad essere una violazione penale comporta una multa di 4 mila euro. Inoltre comporta l’assegnazione di punti di demerito al comandante: l’accumulo di più punti può portare alla sospensione e alla revoca della licenza di pesca.

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