Il Settembre Roccastradino diventa ecoattento, per una crescente sensibilità ambientale

La tradizionale manifestazione animerà Roccastrada dal 4 al 13 settembre e sarà utilizzato materiale biodegradabile. Il Sindaco, Limatola: “Coinvolgimento crescente della comunità per la tutela ambientale, a partire dalle associazioni”

ROCCASTRADA – La 45esima edizione del Settembre Roccastradino diventa ecoattenta, con l’utilizzo di stoviglie in materiale biodegradabile. La tradizionale manifestazione, in programma a Roccastrada dal 4 al 13 settembre con un ricco cartellone di appuntamenti e serate gastronomiche dedicate ai sapori tipici del territorio, si colloca, così, in linea con le politiche ambientali di riduzione dei rifiuti promosse dall’amministrazione comunale e porta avanti un’esperienza positiva avviata nelle scorse settimane dalla Sagra degli Strozzapreti di Sticciano.

“L’amministrazione comunale – afferma l’assessore all’ambiente di Roccastrada, Emiliano Rabazzi – accoglie con favore la seconda festa ecosostenibile organizzata sul proprio territorio e ringrazia gli organizzatori per la sensibilità mostrata verso la tutela del nostro territorio e del nostro ambiente.”

“Il nostro Comune è impegnato da sempre su questo fronte – ribadisce il Sindaco Francesco Limatola – abbiamo intensificato le iniziative puntando a coinvolgere tutta la comunità, a partire dalle numerose associazioni che promuovono tante feste e iniziative durante l’anno e in particolare nel periodo estivo. Insieme a loro, e con il contributo di cittadini e ospiti, continueremo a lavorare per incentivare la riduzione dei rifiuti e una crescente raccolta differenziata. Sono piccoli passi verso una corretta e moderna gestione dei rifiuti. Prossimo passo porta a porta .”

“L’idea di rendere il Settembre Roccastradino un’ecofesta – aggiunge il presidente della Pro Loco di Roccastrada, Andrea Locondro – risale ad alcuni anni fa ed era stata rimandata nelle diverse edizioni, anche a causa dei costi maggiori dei prodotti biodegradabili rispetto a quelli in normale plastica. Quest’anno, però, abbiamo voluto accogliere l’invito dell’amministrazione comunale e abbiamo introdotto piatti e bicchieri in materiale biodegradabile al 100 per cento accanto ai tovaglioli in carta, che già usavamo, e alle posate in acciaio. L’iniziativa rimane onerosa per l’organizzazione, ma abbiamo voluto renderla ecosostenibile per dare il buon esempio ai cittadini, agli ospiti e ad altre associazioni e sensibilizzarli sempre di più su un tema molto importante quale la tutela ambientale e il rispetto del nostro territorio”.

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