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Il Comune pensa al sociale: 150 mila euro per welfare, cultura e associazioni

Due fondi che la legge consente di costituire in misura del 10 e del 9% dagli oneri di urbanizzazione secondaria. Vicesindaco Borghi: “Sostegno importante ad attività meritorie”. Bando a giorni

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GROSSETO –  150mila euro di contributi dai proventi 2014 degli oneri relativi a opere di urbanizzazione secondaria andranno al mondo associativo e religioso. Le entrate dalle concessioni edilizie e altri oneri e sanzioni di natura urbanistica sono state complessivamente di oltre 2 milioni di euro, di cui oltre 790mila per oneri di urbanizzazione secondaria.

Da questi ultimi la legge consente di accantonare una somma pari al 10% (oltre 79mila euro) per le chiese ed altri edifici per servizi religiosi e un’altra, pari al 9% (oltre 71mila euro), per le attività di centri civici e sociali e per attrezzature culturali e sanitarie.

“Un sostegno importante ad attività meritorie – ha spiegato il vicesindaco Paolo Borghi – che viene consentito dalle leggi nazionali e regionali e che ci permette di dare un aiuto tangibile al sistema sociale, culturale, sanitario e religioso che su questi fondi conta moltissimo”. L’Amministrazione comunale ha approvato la delibera relativa allo schema di bando e ai criteri di assegnazione durante l’ultima riunione di Giunta. Il bando verrà pubblicato nei prossimi giorni.
Oltre 79mila euro andranno quindi a “chiese e gli altri edifici per servizi religiosi” che intendano procedere a lavori di costruzione e manutenzione straordinaria di edifici e immobili soprattutto di pregio storico, architettonico e artistico, o con finalità sociali, culturali e ricreative. O ancora per procedere all’acquisto di attrezzature. Oltre 71mila euro andranno invece a “centri civici e sociali, attrezzature culturali e sanitarie”.

Di questi fondi oltre 41mila euro sono destinati ad interventi di costruzione, ristrutturazione e acquisto di attrezzature il cui importo massimo, comprensivo di Iva, non superi i 10mila euro, mentre altri 30mila euro andranno a domande il cui importo massimo, comprensivo di Iva, non superi i 3mila euro.

Successivamente all’arrivo delle domande, la distribuzione avverrà in base ad un’apposita graduatoria rispettosa dei criteri contenuti nel bando. Nessuna associazione o realtà potrà presentare più di una richiesta per l’intero bando. Sarà inoltre possibile presentare domanda di contributo per lavori da eseguire su immobili di proprietà comunale concessi in comodato o locazione (per un importo complessivo dei lavori non superiore a 20mila euro) con un cofinanziamento massimo di 3mila o 10mila euro dai contributi in questione. Il contributo, a seconda del numero delle domande, potrà anche non coprire il 100% dell’intervento.

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