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Gli animali dello zoo come gli uomini nella guerra palestinese. A CapalbioArt arriva Giraffada

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CAPALBIO – Prosegue il festival del cinema CapalbioArt. Domani, venerdì 7 agosto, verrà proiettato Giraffada, la pellicola simbolo di questa XV° edizione, che sarà presentata da Corinna Vicenzi, militante delle “Donne in nero” da quindici anni e che racconterà la sua esperienza diretta in Palestina e nei territori occupati.

Il film, liberamente ispirato a fatti realmente accaduti a Qualquilya, cittadina palestinese a ridosso della West Bank, racconta la situazione di cattività degli animali dello zoo come specchio di quella in cui vivono i palestinesi dei territori occupati. Il guardiano dello zoo della cittadina vive con il figlio che adora le giraffe e quando una di queste muore in un bombardamento, i due cercano di trovarle un nuovo compagno.

“E’ un film sul diritto di vivere in uno stato di perpetua emergenza contando poco o niente per il mondo – commenta lo staff di CapalbioArt -. Sconvolgente la visione del muro coperto di murales e di scritte che sono grida di aiuto, in tutte le lingue”.

Corinna Vicenzi, capalbiese, racconta “Faccio parte del movimento delle Donne in Nero sin dal 2000, durante la seconda Intifada, quando ho cominciato ad andare in Palestina con le staffette di “Io donna vado in Palestina”, gruppi di 8-10 donne che si davano il cambio ogni 8-10 gg per una presenza continua accanto alle donne palestinesi e israeliane che manifestavano contro l’occupazione israeliana”.

“Ho poi continuato, anno dopo anno, ad accompagnare gruppi, principalmente di donne, in Palestina e Israele in viaggi di conoscenza e solidarietà, attraverso i Territori Occupati, incontrando associazioni di donne, vivendo direttamente la difficoltà del vivere quotidiano del popolo palestinese, partecipando a manifestazioni di solidarietà con le Donne in Nero israeliane da cui il movimento è nato diventando poi internazionale – prosegue Vincenzi -. Donne contro le guerre, donne contro le discriminazioni, donne femministe, donne che creano ponti e abbattono muri. Perché tra uccidere e morire c’è sempre una terza via: vivere!” Piazza dei Pini ore 21.45 Ingresso 8 euro

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