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Venditori di frutta derubavano gli anziani: sgominata banda di rapinatori foto

di Barbara Farnetani

COLLINE METALLIFERE – Hanno messo a segno i propri colpi in vari comuni delle Colline Metallifere, prediligendo Gavorrano Roccastrada e Follonica, ma non disdegnando neppure la zona di Donoratico o gli altri comuni della Maremma. La compagnia dei Carabinieri di Massa Marittima ha sgominato una banda di malviventi, un gruppo composto, con ruoli a vario titolo, da quasi 20 persone, tutte originarie della Campania.

La tecnica usata era quella di fermare per strada la gente con una scusa, arrestare il camion della frutta e verdura, approcciare la gente, in genere anziani, con una scusa e magari infilargli in auto una cassetta di frutta, quando questi, stroditi dalle chiacchiere, tiravano fuori il portafogli per pagare, i ladri, che operavano due la volta, trappavano di mano il borsello e fuggivano. Con le persone più ostiche, meno malleabili, agivano con la forza, gettandoli a terra e strappando catenine e collane dal collo (come è successo ad un uomo di Capalbio).

Ma i malviventi, che non agivano come una vera banda ma erano comunque tutti collegati tra loro, non disdegnavano neppure rapine e furti in appartamento (a loro è stata attribuita la rapina ai danni di due donne a Bagno di Gavorrano, nell’aprile scorso) gli scippi, la spendita di banconote false o lo spaccio di droga.

Le indagini sono partite nel marzo scorso, i Carabinieri sono riusciti a risalire all’identità delle persone e hanno iniziato una serie di appostamenti e pedinamenti (alcuni facevano realmente la professione di venditori ambulanti della frutta) sino a raccogliere prove sufficienti della loro colpevolezza.

Per sei è scattato l’arresto (due sono stati colti in flagranza a maggio e luglio a Follonica e finiti in carcere per spaccio di droga) mentre altri 13 sono stati denunciati.

Quattro di loro abitano stabilmente sul territorio di Gavorranoe e Follonica, pur provenendo tutti dal paese di Salicelle (da cui ha preso il nome l’operazione), nella provincia di Napoli. Il passo successivo era lo smercio dell’oro rubato, che veniva rivenduto a ComproOro locali con un ricavo anche di mille euro al giorno. Della refurtiva recuperata (oro per un valore di 2.500 euro e denaro) una collana con la piastrina del gruppo sanguigno attende ancora di ritrovare il legittimo proprietario (nella foto in fondo all’articolo).

L’appello alla gente, specie agli anziani, è a fare attenzione, a non credere a chi li abborda dichiarandosi amico di…, e a chiamare subito le forze dell’ordine in caso di atteggiamenti sospetti.

Questi i reati sino ad ora accertati compiuti dai malviventi:

• 29/03/2015 – in Massa Marittima furto con destrezza di portafoglio su pubblica via;

• 02/04/2015 – in Gavorrano rapina a mano armata in appartamento a danno di due donne anziane, refurtiva recuperata;

• 15/04/2015 – in Orbetello rapina su strada nei confronti di anziano;

• 24/06/2015 – in Capalbio con sequestro di grammi 100 di hashish e denuncia a p.l. di uno degli indagati;

• 02/06/2015 – in Follonica sequestro di circa gr. 200 di marijuana ed arresto in flagranza;

• 30/06/2015 – in Gavorrano truffa e smercio di banconote false da 20 euro;

• 30/06/2015 – in Roccastrada furto con strappo di catenina in oro;

• 04/07/2015 – in Casole d’Elsa (SI) furto con strappo di catenina in oro;

• 17/07/2015 – in Follonica sequestro di circa 50 gr. di cocaina e 1.000 gr di hashish con arresto di indagato;

• 23/07/2015 – in Grosseto rapina in strada di monile in oro a danno di anziano, refurtiva recuperata;

• 25/07/2015 – in Colle Val d’Elsa rapina in strada a danno di anziano, refurtiva recuperata;

• 28/07/2015 – in Castiglioncello (LI) furto con strappo a danno di anziano, con refurtiva recuperata.

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