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Cultura

Al CapalbioArt la lotta per i diritti di gay e minatori si intreccia in “Pride”

cinema

CAPALBIO – Prosegue il programma di CapalbioArt la rassegna cinematografica in corso in questi giornia  Capalbio. Domani, domenica 2 agosto, è la volta di Pride.

Basato su una storia vera, Pride è ambientato in piena era Thatcher, durante lo storico sciopero dei minatori inglesi del 1984. Degli attivisti del movimento gay, spinti dalla solidarietà verso chi, come loro, lotta contro il sistema, decidono di raccogliere fondi per gli scioperanti del Galles.

I minatori, però, accolgono con diffidenza l’iniziativa, considerando il sostegno di lesbiche e gay inopportuno e imbarazzante. Ma l’incontro fra i due mondi, difficile per non dire esplosivo, si trasformerà in un’entusiasmante amicizia.

“E’ la storia di una solidarietà, difficile e controversa, tra un gruppo di gay e lesbiche e i minatori del Galles in sciopero – commenta lo staff di CapalbioArt -. Siamo nel lontano 1984, in pieno regime Thatcher, e sembra preistoria, oggi che la Scozia ha appena votato in modo plebiscitario una legge a favore dei matrimoni tra omosessuali”.

Film coinvolgente, dove il personale diventa politico e dove emozione e analisi sociale si intrecciano in modo intelligente. Anche la musica del famoso gruppo Bronski Beat fa la sua parte.

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