• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma
temi del giorno:
NEWS24
Meteo
Il tempo di un caffè
NUOVI NATI
Maremma com'era
LAVORO
Oroscopo
PODCAST
  • invia notizia
  • segnala evento
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • linkedin
  • contatti
  • pubblicità
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
Attualità

Barriere in città, Cassero inaccessibile ai disabili. Frascino: «Mi avete preso in giro»

0
Barriere in città, Cassero inaccessibile ai disabili. Frascino: «Mi avete preso in giro»
  • copiato!

GROSSETO – È una dura lettera quella che Massimiliano Frascino, giornalista, presidente della Fondazione Il Sole, scrive ai media per denunciare come Grosseto non sia una città accessibile.

Disabile, su una sedia a rotelle da anni, Frascino, così come era accaduto anche lo scorso anno, si è trovato ancora una volta con la “porta sbarrata” per entrare al Cassero senese. Lì, in estate, le Mura prendono vita tra cinema e cultura, ma non per tutti. Il montascale di accesso, realizzato appositamente per servire le persone disabili e chi ha problemi di deambulazione, non funziona. A fare da “cavia” è stato proprio Massimiliano che ieri sera voleva andare a vedere un film. Una scelta semplice, ma non per tutti.

Per questo Frascino ha scritto una lettera aperta e chiede al Comune più attenzione e meno demagogia.

«Quando è troppo, è troppo. Anche per chi come il sottoscritto è abituato a cercare di risolvere i problemi. E a non fare polemiche.

Domenica sera, per l’ennesima volta, arrivato al portone del Cassero senese con l’obiettivo di andarmi a vedere un film, ho trovato bloccato il montascale per accedere alla piazza interna. Cosa che personalmente mi è capitata con diverse vicissitudini almeno 5 o 6 volte negli ultimi anni. Ero sinceramente imbestialito, ma ho deciso di non rinunciare, e grazie all’aiuto dei gestori del cinema e di alcuni ragazzi ho affrontato la salita; superando l’imbarazzo di dover chiedere aiuto a persone incolpevoli, per quanto generose e a loro volta imbarazzate.

Il 14 agosto dello scorso anno mi era successa la stessa cosa, scoprendo poi, una volta arrivato a casa, che mi si era spezzata alla base una delle due bacchette che sostengono lo schienale della carrozzina.

In quel caso, sbollita la rabbia, avevo scritto una lettera al sindaco Bonifazi e all’assessore Monaci in cui scherzando sull’esperienza personale, chiedevo una maggiore attenzione da parte dell’Amministrazione comunale al tema delle barriere architettoniche, facendo esempi concreti e offrendo collaborazione.

Questa volta ho deciso di scrivere ai media locali, perché sono stanco di essere preso in giro. Sono stanco, ma soprattutto amareggiato della mancanza di attenzione, dell’incompetenza della macchina amministrativa, della regressione culturale e, diciamocelo, della cialtroneria che regna sovrana. E sono anche indignato del fatto che ogni volta ci si nasconda dietro l’alibi della mancanza di risorse, quando i motivi veri sono gli altri.

Tra questi ci metto anche la logica borbonica con cui si muovono le Sovrintendenze, come nel caso del Bastione del Maiano appena ristrutturato. Dove si è impedito di realizzare un ascensore con motivazioni pseudo estetiche e filologiche, per far realizzare uno scivolo ripido (vada a testarlo il “funzionario” di turno) e oltretutto nemmeno raggiungibile. Con il bel risultato che le persone disabili o con difficoltà a deambulare sono escluse dalla fruizione del monumento e del panorama che si gode dalla terrazza.

Vogliamo fare altri esempi luminosi di menefreghismo istituzionale? Lo stato pietoso di alcune strade del centro (per raggiungere il museo archeologico, la camera di commercio, la chiesa dei Bigi, inaccessibile, o l’università), intransitabili a chi sia sprovvisto di accompagnatore fisicamente dotato o indisponibile a rompersi la schiena. Il cospicuo contributo pubblico dato all’Archivio fotografico Gori, senza preoccuparsi di garantirne a tutti la fruibilità, l’inaccessibilità del cinema Stella, quella dell’Arena della Cavallerizza o l’assenza di ascensore nel vano già predisposto di fronte al portone del Cassero, per raggiungere il quale si è costretti a percorrere una rampa ripida e pericolosa. Mi fermo per motivi di spazio.

Eppure ai cittadini tutti, disabili e non, non è concesso di omettere quando c’è da pagare una contravvenzione, l’Imu, la Tasi o la Tari.

Non sopporto la demagogia. Né quando viene dal popolo, né quando arriva dalle istituzioni. È una vita che m’impegno per trovare soluzioni percorribili, perché è il mio carattere, la mia cultura e la mia visione politica della società.

Ma a tutto c’è un limite, e non mi bastano le scuse, perché non è solo una questione personale. In questo paese i diritti si affermano solo per via giudiziaria: insegnanti di sostegno, fecondazione eterologa, fine vita, coppie di fatto. Bene, mio malgrado, farò tesoro della lezione: d’ora in poi, ogni volta che se ne presenterà l’occasione, ricorrerò alla magistratura. Non riesco proprio ad arrendermi al malcostume. “Ignorantia iuris non excusat”, per nessuno. (sentenza n. 364/1988 della Corte Costituzionale)».

Massimiliano Frascino

Barbara Farnetani
27 Luglio 2015 alle 20:29
  • Attualità
  • Grosseto
  • Massimiliano Frascino

Continua a leggere

Addio alla professoressa Suar, storica corista dell’Ensemble Palestrina
Grosseto
(17:24) Addio alla professoressa Suar, storica corista dell’Ensemble Palestrina
Aborto, scoppia il caso. Pd: «Proposta agghiacciante sulla pelle delle donne»
Politica
(07:51) Aborto, scoppia il caso. Pd: «Proposta agghiacciante sulla pelle delle donne»
“Pop popolari in rete”: il nuovo movimento si presenta in un dibattito politico
Politica
(11:42) “Pop popolari in rete”: il nuovo movimento si presenta in un dibattito politico
Servizio civile, un posto disponibile come animatori per gli anziani
Attualità
(10:46) Servizio civile, un posto disponibile come animatori per gli anziani
Manutenzione della condotta idrica: ecco quando potrebbe mancare l’acqua
Attualità
(11:14) Manutenzione della condotta idrica: ecco quando potrebbe mancare l’acqua
← articolo precedente
articolo successivo →
News dallo stesso Comune
  • Invia contributo
  • Segnala evento
  • Feed RSS
  • Contatti
  • Pubblicità

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: [email protected] - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Ilgiunco.net è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Ilgiunco.net di restare un giornale gratuito.