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Progetto Giglio chiede le dimissioni di Ortelli «La strategia contro la Costa un fallimento»

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ISOLA DEL GIGLIO – «Lo avevamo detto e scritto più volte che lo scontro frontale in Tribunale contro Costa Crociere avrebbe portato al solo risultato di dilapidare un patrimonio di credibilità e riconoscenza che i Gigliesi si erano guadagnati davanti al Mondo intero riducendo il tutto ad una quantificazione in denaro. Molto meglio sarebbe stato stilare una serie di opere pubbliche, interamente finanziate e progettate “chiavi in mano” dalla stessa Costa Crociere, senza nemmeno chiedere 1 euro». A parlare è Progetto Giglio che commenta così la sentenza del Tribunale.

«Anche tre giorni prima della sentenza lo avevamo riaffermato e tre giorni dopo i Giudici lo avevano sentenziato concedendo al Comune di Isola del Giglio una “provvisionale” di 300.000 euro contro i 20 milioni richiesti – prosegue Progetto Giglio -. Il 10 luglio, lo hanno anche spiegato con il deposito della sentenza».

«I tre giudici – afferma Progetto Giglio – hanno scritto: le “somme anticipate per conto dello Stato” dal Comune (ad oggi circa 350.000 euro), e che Costa Crociere deve ancora liquidare, non debbono essere oggetto di risarcimento “in quanto il Comune ha evidentemente un’azione diretta di restituzione nei confronti del competente Ministero Statale”
(nessun Atto che autorizzava ad anticipare le somme – come ha sempre sostenuto il Sindaco Ortelli – è in possesso dell’Amministrazione comunale e di conseguenza non sarà possibile esigerli!)»

«Per quantificare “il risarcimento dei costi sostenuti in considerazione del fatto che il personale alle dipendenze del Comune non ha potuto svolgere la propria attività amministrativa essendosi dovuto dedicare all’emergenza Costa Concordia… sarebbe necessario l’espletamento di una perizia stante il contrasto tra le consulenze tecniche depositate dal Comune e da Costa Crociere” – prosegue Progetto Giglio citando la sentenza -. Probabilmente Costa Crociere avrà fatto notare ai Giudici quanto abbia cercato di aiutare l’Amministrazione con professionisti esterni da loro pagati (addetto stampa, consulente del sindaco, impiegato all’Ufficio Tecnico)».

«Per quanto riguarda il risarcimento chiesto per il ritardo dell’approvazione del Piano strutturale e del Piano triennale delle opere pubbliche “non è stata offerta prova adeguata circa l’effettiva causa della mancata attuazione di tali attività o del ritardo con cui è stato approvato il Piano strutturale” (per la cui approvazione la maggioranza in Consiglio comunale nemmeno aveva il numero legale necessario). Nessun risarcimento è altresì possibile perché “ancora più astratte sono risultate le allegazioni in merito ai danni che il Comune avrebbe subito per via della ritardata acquisizione della Rocca Pisana e a seguito del mancato ampliamento della concessione demaniale n. 2 del 2012” (presumiamo nuovo braccio del Molo Rosso) – continua l’opposizione – “trattandosi tra l’altro di iniziative rimesse per loro stessa natura a valutazioni anche di ordine politico-economico. Si tratta infatti di mere allegazioni di parte che non hanno trovato adeguato riscontro probatorio”»

«Per quanto riguarda il danno d’immagine, il Collegio valuta che, rispetto agli aspetti negativi evidenziati dal Comune (lesione al nome dell’Isola, danno per mancato svolgimento eventi, presenza cantiere, ecc.), “alcune di tali specifiche voci risarcitorie non hanno trovato adeguato riscontro nelle risultanze istruttorie… ma soprattutto non si è adeguatamente valorizzata la circostanza che la comunità gigliese ha meritatamente ricevuto a livello internazionale, un unanime riconoscimento di lode per l’ospitalità, lo spirito di collaborazione e di grande generosità dimostrati nell’occasione. Dunque, la prospettata lesione della reputazione dell’Isola del Giglio non trova conferma nella realtà dei fatti… – sottolinea Progetto Giglio – Aggiungono inoltre i Giudici che: “ugualmente non condivisibile è l’affermazione secondo cui il Comune, a seguito dell’evento dannoso, avrebbe subito una lesione alla propria immagine sul piano nazionale ed internazionale difficilmente recuperabile in toto. A tal proposito sono state anche richiamate pronunce giurisprudenziali relative a drammatici eventi che hanno tristemente segnato il passato del nostro Paese (eccidio di Stazzema e strage di Bologna) senza cogliersi le peculiarità e le differenze dei rispettivi casi che rendono manifestamente incongruo il tentativo di accostamento”».

«Questi i punti più salienti della Sentenza. Lo hanno implicitamente confermato anche i Giudici: sicuramente era meglio un’altra strategia come un accordo extra giudiziale con Costa Crociere. L’ennesimo fallimento dell’Amministrazione Ortelli; ricordiamo infatti che, a giorni, arriverà anche la certificazione della perdita del finanziamento europeo a fondo perduto di circa 3 milioni di euro per la bonifica della discarica. Sindaco, come cita un famoso aneddoto ben conosciuto sull’Isola, abbia almeno la “sfacciataggine” di rassegnare le dimissioni – conclude Progetto Giglio -. Un atto quantomeno dovuto verso tutta la cittadinanza gigliese e che, sicuramente, sarà il più apprezzato dei suoi sei anni di amministrazione».

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