• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma
temi del giorno:
NEWS24
Meteo
Il tempo di un caffè
NUOVI NATI
Maremma com'era
LAVORO
Oroscopo
PODCAST
  • invia notizia
  • segnala evento
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • linkedin
  • contatti
  • pubblicità
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
Attualità

Capriolo investito da un’auto trasportato al Crasm di Semproniano

0
Capriolo investito da un’auto trasportato al Crasm di Semproniano
  • copiato!

AMIATA – Era rimasto ferito forse dopo lo scontro con un’auto che però non si era fermata per chiamare i soccorsi. Un giovane capriolo vagava spaventato e forse in stato confusionale sulla strada tra Pitigliano e Santa Fiora. Alcuni automobilisti lo hanno visto e hanno avvertito l’associazione animalista “Irriducibili toscani”

«Quando siamo arrivati – affermano i volontari – ci siamo resi subito contro che l’animale era ferito gravemente, stava li fermo sul bordo della strada. Abbiamo chiamato i carabinieri che hanno avvertito il CRASM di Semproniano. Nell’attesa gli abbiamo fatto ombra e lo abbiamo dissetato. A quel punto il capriolo si è ripreso e si è alzato in piedi ma non se ne è andato». Dopo poco sono arrivati i carabinieri di Castell’Azzara e Marco Aloisi del Crasm. Hanno legato il capriolo e lo hanno caricato sull’auto.

«Rimaniamo stupiti dal comportamento di certi automobilisti che nel trovarsi in queste situazioni invece di fermarsi e chiamare i soccorsi come previsto dal codice della strada, pena una sanzione amministrativa, scappano via non preoccupandosi né della salute degli animali e né del fatto che questi animali feriti potrebbero essere fonte di incidenti nel caso che improvvisamente si spostassero in mezzo alla strada» proseguono gli animalisti. Il capriolo sta bene e appena sarà tornato in salute verrà nuovamente liberato.

Barbara Farnetani
21 Luglio 2015 alle 10:56
  • Attualità
  • Amiata
  • Castell'Azzara
  • Pitigliano
  • Santa Fiora

Continua a leggere

Nuova organizzazione per l’Unione Amiata Grossetana: cinque settori per un territorio più unito
Servizi
(11:39) Nuova organizzazione per l’Unione Amiata Grossetana: cinque settori per un territorio più unito
Cantieri teleriscaldamento, l’opposizione: «Attività penalizzate, servono sgravi fiscali»
Amiata
(08:43) Cantieri teleriscaldamento, l’opposizione: «Attività penalizzate, servono sgravi fiscali»
La scuola dell’Amiata tra le 10 toscane nel progetto “Carta dell’identità culturale toscana”
Attualità
(14:25) La scuola dell’Amiata tra le 10 toscane nel progetto “Carta dell’identità culturale toscana”
Fanciulli: «Il nuovo Cipressino frutto del nostro impegno»
Politica
(14:17) Fanciulli: «Il nuovo Cipressino frutto del nostro impegno»
Giani e Marras: «Regione impegnata a tutelare e rilanciare i territori montani»
Attualità
(15:37) Giani e Marras: «Regione impegnata a tutelare e rilanciare i territori montani»
← articolo precedente
articolo successivo →
News dallo stesso Comune
  • Invia contributo
  • Segnala evento
  • Feed RSS
  • Contatti
  • Pubblicità

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: [email protected] - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Ilgiunco.net è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Ilgiunco.net di restare un giornale gratuito.