Quantcast
Cultura

La figlia di una vittima del naufragio torna al Giglio per la presentazione del libro “Le voci della Concordia”

giglio_costa_concordia_2012_26mod

ISOLA DEL GIGLIO – Le Voci della Concordia arrivano al Giglio, nell’isola dove tutto è iniziato. Organizzata da Pro Loco e Comune di Isola del Giglio, sabato 25 luglio alle 21,30, nella piazza della Dogana a Giglio Porto, è in programma la presentazione del libro di Angela Cipriano e Guido Fiorini. A moderare la serata sarà un grande conoscitore di tutta la vicenda, il giornalista Michele Taddei.

Fra gli ospiti, oltre al sindaco di Isola del Giglio, Sergio Ortelli, e al parroco, don Lorenzo Pasquotti, che la notte del 13 gennaio 2012 aprì la sua chiesa per accogliere i naufraghi, ci saranno anche la sorella e la figlia di Luisa Virzì, una delle vittime italiane della tragedia. Per la prima volta, dopo tre anni e mezzo, hanno accettato di comparire in pubblico per dare la propria testimonianza, ricordare la loro congiunta e ringraziare gli autori del libro e i gigliesi.

Dal 13 gennaio 2012 fino all’11 febbraio 2015: dall’urto contro lo scoglio delle Scole al Giglio fino alla sentenza di primo grado che ha condannato Francesco Schettino a 16 anni e un mese. Il libro Le voci della Concordia ripercorre l’intera vicenda della Costa Concordia attraverso le parole dei protagonisti: naufraghi, parenti delle vittime, soccorritori, accusa e difesa, parti civili.

Fra gli altri parlano il sindaco del Giglio, Sergio Ortelli, il parroco Don Lorenzo, il comandante della Capitaneria Gregorio De Falco, l’ex capo della protezione civile Franco Gabrielli, il cartografo di bordo, Simone Canessa che tracciò la prima rotta verso l’isola, poi modificata da Schettino.

Un ampio spazio è dedicato a naufraghi e parenti delle vittime. Due donne che erano a bordo, Patrizia e Ester, raccontano i drammatici momenti del naufragio e come hanno affrontato i mesi successivi.

Alcune delle pagine più toccanti del libro, però, sono proprio quelle del racconto di Concetta Virzì, sorella di Luisa, una delle sette vittime italiane del naufragio. Concetta sarà sabato sera al Giglio con la nipote Francesca, figlia di Luisa: in questi tre anni ha sempre rifiutato qualsiasi intervista, ma ha voluto raccontare solo per Le voci della Concordia gli ultimi momenti della sorella, il suo forte legame con lei, le sue passioni, il dolore della mancanza. Un documento eccezionale e inedito. “Avete scritto molte verità” ha commentato Concetta Virzì, che in occasione della prima presentazione del libro ha inviato a Angela e Guido una targa e una lettera per ringraziarli.

L’altro parente di una vittima è Kevin Rebello, fratello di Russel, che spiega perché ha deciso di perdonare Schettino.

“Abbiamo voluto far raccontare – dicono gli autori – questi 1124 giorni ai protagonisti che li hanno vissuti, con una serie di interviste esclusive, comprese quelle ad alcuni che non hanno mai voluto parlare con nessuna testata giornalistica e hanno scelto di aprire il cassetto delle loro emozioni solo con noi. Questo non è un libro che sposa una tesi, non difende o accusa nessuno, ma offre strumenti per farsi una propria idea, approfondendo molti dettagli e seguendo un percorso temporale”.

Il libro è impreziosito da decine di foto di Enzo Russo, il fotoreporter che, più di tutti, ha seguito da vicino l’intera vicenda. Le Voci della Concordia ha vinto il Premio Internazionale Capalbio piazza Magenta al territorio

Più informazioni
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI