
di Sabino Zuppa
TALAMONE – Furto sacrilego nella chiesa di Santa Maria Assunta di Talamone. Questa mattina intorno alle 10,30, subito dopo il temine della funzione festiva che si svolge al sabato ed alla domenica, per i turisti, nel luogo di culto talamonese, uno sconosciuto si è infilato all’interno della chiesa e si è diretto dietro all’altare dove si trova il tabernacolo.
Con grande velocità e destrezza ha forzato l’apertura, probabilmente con un cacciavite, ed ha asportato la pisside che conteneva le ostie sacre che il parroco, Don Alessandro, aveva appena rimesso al suo posto: è stato proprio il prete a chiamare i carabinieri dopo essersi accorto dell’accaduto poco dopo, rientrando in chiesa dove pensava di aver dimenticato qualcosa. Un furto che è avvenuto probabilmente su commissione e che rischia di andare ad alimentare il mondo delle messe nere e dei riti satanici, visto che lo scarso valore del contenitore delle stesse ostie non può essere stata la motivazione del furto.
A causa di questo la chiesa dovrà rimanere chiusa almeno un paio di giorni: «In questi casi c’è bisogno della messa riparatrice del vescovo – ha confermato lo stesso Don Alessandro – e ci stiamo organizzando per farla svolgere in tempi brevissimi così da poter riaprire ai fedeli».