Antifurto satellitare: un maremmano su quattro lo sceglie per la propria auto

via sauro

GROSSETO – I grossetani dicono sì alle auto tecnologiche. Secondo gli abitanti della città toscana le innovazioni tecnologiche più utili sono l’antifurto satellitare (25%) e i sistemi per il controllo di frenata e tenuta di strada (24%): questi i dati emersi dalla nuova puntata dell’Osservatorio UnipolSai 2015. I grossetani sembrano apprezzare anche i limitatori di velocità: in un paese come l’Italia in cui dall’inizio dell’anno sono state elevate oltre 335 mila contravvenzioni per infrazioni dei limiti di velocità (il 40% delle contravvenzioni totali; fonte: Polizia di Stato), un abitante su tre della città toscana (70%) li ritiene utili in quanto riducono il rischio di incidenti.

Le auto senza guidatore saranno più sicure? L’idea che nel 2020 le auto potrebbero non aver più bisogno di essere guidate manualmente (che secondo gli studi del Transportation Research Institute dell’Università del Michigan dovrebbe anche consentire di abbattere i costi di esercizio) scatena tuttavia tra i grossetani emozioni contrastanti: il 32% ritiene che questa innovazione porterà a una riduzione del rischio di incidenti poiché verranno limitati gli errori umani alla guida; allo stesso tempo, tuttavia, l’idea di milioni di auto in corsa senza guidatore spaventa il 21% degli intervistati. Per alcuni è comunque ancora un’ipotesi lontana: il 16% infatti non crede che questa nuova rivoluzione dei trasporti arriverà in così breve tempo e, con occhio forse più romantico, il 20% teme che, con questa innovazione, guidare non potrà più essere il piacere che è oggi.

Connessione e app. L’evoluzione tecnologica sta diffondendo sempre più la connessione fra automobili, internet e app, e anche in questo caso i giudizi dei grossetani si dimostrano diversi: sensazioni positive per il 48% del campione, con un 39% che ritiene questa connessione comoda e di aiuto (grazie ad esempio a navigatori, mappe e applicazioni simili) e un 9% che crede sarà facile usare bene le app di bordo per le prossime generazioni, mentre un altro 31% ritiene che troppa tecnologia sia pericolosa, perché “distrae dalla guida”.

Anche in relazione alle auto connesse, la sicurezza trova spazio nei pensieri dei grossetani: per il 16% degli intervistati, infatti, l’importante resta che un’auto “consumi il giusto e sia sicura”.

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