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Mercato immobiliare, Fimaa si schiera: «No all’ingresso delle banche»

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GROSSETO – La Fimaa-Confcommercio, Federazione italiana mediatori agenti d’affari, scende in campo a livello nazionale contro il ruolo delle banche nel mercato immobiliare depositando un esposto all’Antitrust accusandole di concorrenza sleale. Le banche che si apprestano ad entrare nel mercato immobiliare secondo Fimaa non possono considerarsi mediatori e di fatto non lo sono, non essendo “terze” nei confronti dei clienti-consumatori, di cui conoscono condizioni economico-patrimoniali e abitudini.

Il presidente provinciale di Fimaa Grosseto Luciano Bianchi precisa: «Nell’articolo 1754 del codice civile si legge ‘è mediatore colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza’ ed è l’articolo che definisce tutta la professione. Elemento fondamentale e caratteristico del mediatore è l’assoluta equidistanza, imparzialità e quindi terzietà rispetto alle parti. Pensare alle banche come soggetto terzo, in particolare quando sono coinvolti i propri correntisti quali clienti, è assolutamente impensabile per chiunque sia dotato di buon senso. La conoscenza o possibilità per le banche di accedere a tutta una serie di dati sensibili che potrebbero rivelarsi determinanti per ‘addivenire’ alla conclusione di un affare, esclude a priori la loro terzietà”. Un settore con una forte presenza di operatori in Italia come quello delle agenzie immobiliari (oltre 100 quelle presenti nel solo comune di Grosseto), già pesantemente provato dalla crisi del ‘mattone’ e dall’esercizio abusivo della professione (contro il quale Fimaa Grosseto è intervenuta anche recentemente in sinergia con la Cciaa di Grosseto) non ha bisogno di incrementare gli operatori con dubbi vantaggi per i consumatori ma di regole trasparenti, chiare e certe per tutti, nell’ottica della maggior tutela possibile nei confronti del consumatore stesso».

Gli istituti di credito mirano, secondo l’associazione, ad impadronirsi dell’intera filiera del mercato degli immobili, non solo occupandosi di compravendita, ma anche di erogazione di mutui «offrendo magari agevolazioni, in odore di concorrenza sleale – sostengono da Fimaa Confcommercio – che schiaccerebbero gli unici soggetti che garantiscono la terzietà tra acquirente e venditore e cioè gli agenti immobiliari e i mediatori creditizi». Anche e soprattutto per questo si richiede che l’Autorità proceda con le verifiche, per la tutela dei clienti-consumatori e per la trasparenza del mercato.

«Fimaa Grosseto è a fianco del presidente Angeletti e della Federazione – conclude Bianchi – dando il proprio pieno sostegno all’iniziativa intrapresa nei confronti delle banche presso l’Antitrust».

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