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Accorpamento delle scuole: Noi per Monte Argentario «Partenza in ritardo»

MONTE ARGENTARIO – «Purtroppo sembra concretizzarsi la circostanza che, da settembre prossimo, l’anno scolastico per i ragazzi delle elementari e delle medie santotefanesi tarderà a partire. Questo perché il sindaco, con il solito atteggiamento intransigente accompagnato dall’assoluta incapacità di ascoltare gli addetti ai lavori ma anche e soprattutto la popolazione interessata, sta portando avanti lo “pseudo” progetto di accorpare le scuole elementari dell’Appetito e del Pianetto nel complesso del Mazzini e di spostare le medie in via dell’Appetito». Esprime preoccupazione il gruppo Noi per l’Argentario in merito alle vicende dei plessi scolastici del territorio.

«Ci chiediamo se per arrivare a questa decisione affrettata effettivamente siano stati affrontati temi importantissimi, come la sicurezza, oppure la viabilità per i ragazzi che abitualmente usufruivano del servizio pubblico per raggiungere la scuola Mazzini – aggiungono -. Sarebbe bastato discuterne tutti assieme e magari si sarebbe trovata una soluzione condivisa anche dal punto di vista economico, perché di soluzioni alternative ci potrebbero essere come ad esempio utilizzare in parte la zona attualmente occupata dall’Aeronautica militare sfruttandone la smilitarizzazione fissata nel 2018, ma sappiamo bene che cercare un dialogo con Arturo Cerulli, è come cercare di dialogare con una persona che parla una lingua differente».

«Per questo motivo il nostro gruppo, insieme alle altre associazioni, comunque si batterà per far cambiare idea a questa Amministrazione – concludono – affinché sia finalmente ascoltata la voce della popolazione che l’ha eletta».

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