Calcio: In cerca di una soluzione per il Grosseto, riparte l’azionariato popolare

GROSSETO – C’è poco tempo per agire con le sorti del Grosseto ancora incerte. L’amministrazione comunale sta lavorando per cercare la migliore soluzione. Le trattative proseguono. Anche per questo l’amministrazione comunale ha inviato al presidente della Figc Carlo Tavecchio e al vicepresidente vicario della Lega Nazionale Dilettanti, Antonio Cosentino, una formale richiesta di applicazione dell’art. 52 comma 10 delle norme federali. Questo passaggio consentirà ad una nuova società calcistica di Grosseto di iscriversi e poter partecipare al campionato di serie D o a quello di Eccellenza. La scelta definitiva sarà presa dal Sindaco Emilio Bonifazi e dalla Giunta comunale viste e sentite le disponibilità dei nuovi soggetti privati interessati ad intraprendere questo percorso di rinascita. Entro 15 giorni la nuova società dovrà iscriversi ad uno dei due campionati. L’Amministrazione comunale, di fronte a queste novità, invita tutti i tesserati delle categorie giovanili del Grosseto calcio a non abbandonare la futura nuova società per intraprendere con essa una nuova stagione di successi.

Nel frattempo, a distanza di due anni, torna di attualità il progetto lanciato da Biancorossi.it “il mio Grosseto” che venne poi accantonato quando Camilli riprese in mano le redini della società. Si riparte quindi dal concetto di azionariato popolare, con l’intento di coinvolgere il maggior numero possibile di persone e al fine di creare una cooperativa che possa diventare socia di un percentuale della società Grosseto.

«Riteniamo che con questo tipo di operazione sia possibile fornire: un sostegno non solo morale, ma concreto, seppur esiguo, alla proprietà, un contributo nella gestione dei rapporti con la tifoseria, un nuovo interlocutore concreto con le istituzioni – viene spiegato -. Tra gli obiettivi fissati, inoltre, c’è quello di garantire ai tifosi un ruolo attivo, in modo che la squadra di calcio sia vissuta con maggiore partecipazione. Precisiamo che nei nostri intenti, non c’è la volontà di gestire la tifoseria, né tanto meno quella di interferire sulla gestione sportiva dell’U.S. Grosseto. Resta la volontà di non farci trovare impreparati al cospetto degli eventi e di non subire passivamente alcune scelte che riguarderanno il futuro della squadra di calcio».

«Il piano di sottoscrizione che prevediamo di mettere in atto, punta all’adesione di almeno 300 persone che si impegnino a mettere insieme la cifra di 40mila euro di capitale sociale. Ci pare un impegno economico importante, volto a dare anche una maggiore responsabilità e senso di appartenenza ai tifosi – precisano -. Esempi di questo tipo sono diventati realtà in altre piazze calcistiche, anche nel panorama nazionale. Attraverso le pagine di Biancorossi.it, collegandosi all’indirizzo biancorossi.it/sport2 sarà possibile eseguire una preadesione all’iniziativa. Potrete inoltre collegarvi al Gruppo Facebook creato apposta per l’occasione e accessibile a questo indirizzo:  https://www.facebook.com/groups/1423180314676164/».

«Il tempo a disposizione questa volta è veramente esiguo e per questo è fondamentale che chiunque sia disposto ad appoggiare questa iniziativa invii il modulo di preadesione compilato, o a questo indirizzo e-mail: gmp@ute.it, oppure al numero di fax: 0564.388127, nel più breve tempo possibile. Successivamente si procederà con la costituzione della cooperativa. Seguiranno ulteriori comunicati volti a tenere aggiornata la tifoseria sull’evolversi dell’iniziativa».

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