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Parcheggi a Marina: saranno 400 i posti per l’estate. E ai comitati rispondono «Attenti a quel che si scrive su Facebook» foto

di Barbara Farnetani

GROSSETO – 400 posti auto in pineta. Il Comune di Grosseto ha regolamentato la sosta a Marina di Grosseto per l’estate 2015. Sono stati già individuati tre parcheggi e un quarto potrebbe arrivare a breve. È questo l’esito della conferenza dei dei servizi che si è chiusa oggi e che ha così concluso un iter partito a febbraio. «Volevamo concludere tutto entro maggio – afferma l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Monaci – ma abbiamo dovuto aspettare l’ultima autorizzazione dalla Provincia. Adesso lo porteremo in giunta e già da mercoledì i parcheggi saranno utilizzabili».

Si tratta dei parcheggi di Fiumara, del Dopolavoro ferroviario e quello dietro il camping Rosmarina. Tutte aree private perché, come tiene a ribadire il sindaco, «quasi tutte le pinete sono private, il comune detiene solo 26 ettari dei 1.200 totali, e questo si esaurisce nella zona del pattinodromo e in qualche pezzo a Principina».

Quindi il primo passo è stato proprio ottenere dai privati l’autorizzazione all’uso (le tre sopra citate sono di Allianz assicurazione, per la quarta, quella della colonia Saragat, i titolari non hanno ancora risposto alla richiesta). «Il Comune non può sottostare a logiche di scambio – precisa Emilio Bonifazi – non può ovviamente prendere in uso aree private per parcheggi se i titolari chiedono magari favori» per anni la cosa è stata regolata con ordinanze ma le ordinanze sono legate ad un’urgenza ad un fatto contingente, e non era più possibile andare avanti a colpi di ordinanza. Per questo il Comune ha dato via ad un iter che ha coinvolto e riguardato oltre al Comune la Soprintendenza al paesaggio, i Vigili del fuoco, la Forestale e la Polizia municipale. Questo perché due di questi parcheggi sono in area Sic, sito di interesse comunitario, e quindi sono stati necessari una serie di permessi in più, perché la legge prevede una valutazione di incidenza.

Per le aree, tutte gratuite e su cui non verranno realizzati manufatti di sorta, è garantito comunque un controllo sulla sicurezza antincendio. Per quanto riguarda l’area di Fiumara, siccome è vicina ad una duna, la valutazione di incidenza prevede che, qualora ci fosse un’alternativa (se ad esempio un privato dovesse aprire un parcheggio poco distante) l’area di Fiumara dovrà nuovamente essere chiusa. «Quello che abbiamo fatto rientra tutto nei termini di legge – precisa il sindaco – noi facciamo le cose solo se c’è la piena legittimità». Per quanto riguarda i detrattori sindaco e assessore affermano «Abbiamo cercato di essere il più aperti possibile e coinvolgere tutti coloro che avevano un qualche interesse nella cosa perché c’era la volontà dell’amministrazione di farlo. Se non sono d’accordo e vogliono denunciarci facciano pure, li quereleremo anche noi, anche per quanto affermato su Facebook».

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