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A scuola di cooperazione grazie alla Banca della Maremma: al Rosmini evento conclusivo

GROSSETO – A Grosseto la cooperazione si impara a scuola grazie al progetto “Toscana 2020: il rinascimento della cooperazione. Verso una nuova comunità cooperativa” che è stato sviluppato dal Liceo Rosmini su input della Banca della Maremma tramite la Federazione Toscana BCC e Confcooperative regionale. Questa mattina presso l’aula magna del Liceo come evento conclusivo è stato organizzato un aperitivo solidale a offerta, il cui ricavato sarà devoluto alle cooperative, con cui l’ACS ha collaborato, per l’acquisto di materiale utile alle loro attività e se sufficiente anche alla scuola per l’acquisto di materiale didattico-giuridico-economico per la biblioteca del Liceo Economico Sociale.

Da ottobre i ragazzi della classe terza A del Liceo Economico Sociale Rosmini, protagonista del progetto, hanno lavorato per definire le finalità della cooperativa: i ragazzi hanno adottato uno statuto, hanno fatto le elezioni e stabilito le cariche sociali. Hanno poi formalizzato la costituzione della loro ACS e illustrato le attività individuate come loro scopo. La cooperativa continuerà ad operare fino al termine del ciclo scolastico.

L’atto costitutivo dell’Associazione Cooperativa Scolastica (ACS) ‘The Experience’, questo il nome scelto dai ragazzi, è stato siglato alla presenza del consigliere della Banca della Maremma, Carlo Cagnani, che ha fatto funzione di notaio: i 21 ragazzi hanno firmato e reso ufficiale il loro progetto. L’ACS è stata costituita con il versamento di un euro da parte di ciascun socio e quindi ha un capitale sociale pari ad euro 21,00. La Banca della Maremma ha deciso di contribuire alla buona partenza dell’ACS con un contributo di euro 200,00.

Nello Statuto scritto dai ragazzi le finalità dell’ACS sono:

a) Diffondere la conoscenza dei principi, della storia, dell’organizzazione e della funzione sociale della cooperazione fra i ragazzi e i giovani.
b) Sviluppare fra i soci lo spirito di collaborazione e di solidarietà e promuovere la sensibilità morale, sociale ed economica.
c) Promuovere l’autogestione e la partecipazione democratica fra i giovani.
d) Organizzazione, promozione, realizzazione di esperienze lavorative presso enti a carattere scolastico, educativo, formativo.
e) Organizzazione, promozione, realizzazione di viaggi educativi e didattici.
f) Organizzazione, promozione, realizzazione di eventi a carattere ricreativo, artistico, culturale ed educativo.
g) Organizzazione, promozione, realizzazione di corsi a carattere musicale, artistico, grafico, sportivo, linguistico, letterario, tecnologico.
h) Organizzazione, promozione, realizzazione di servizi rivolti alla soddisfazione dei bisogni dei giovani.

La Banca ha dato massima disponibilità alla classe su quelle che potevano essere le necessità operative: capire come si fa un verbale, come si fa un bilancio d’esercizio piuttosto che un bilancio sociale, capire come funziona il conto corrente o una richiesta di finanziamento. E’ stato aperto un conto corrente per l’operatività ordinaria dell’ACS: il momento dell’apertura del conto, l’accesso al conto con l’home banking, fare i versamenti sono stati momenti formativi importanti ma anche emozionanti. È stata l’occasione per spiegare come funziona una banca e sottolineare l’importanza del risparmio.

I ragazzi hanno fatto attività di promozione della loro cooperativa cercando soci sostenitori tra insegnanti e amici. Hanno poi realizzato le attività deliberate partecipando attivamente al ‘Progetto Insieme’ della Cooperativa Il Timone e al doposcuola ‘Skarabocchio’ della Cooperativa Uscita di Sicurezza, ma hanno anche preso contatti con il progetto di Microfinanza Campesina che il Credito Cooperativo ha in Ecuador che proseguiranno e si concretizzeranno durante il prossimo anno scolastico.

Quest mattina all’incontro conclusivo erano presenti Fabio Becherini, vice direttore generale della Banca della Maremma, Gabriella Papponi Morelli, presidente della Mutua per la Maremma, le insegnanti tutor Katia Bartali, Rossana Chessa e Maria Elena Simoncelli e l’educatore che ha seguito lo sviluppo del progetto, Gianni Bonelli della Cooperativa Camaleonde e ovviamente la dirigente del Liceo Rosmini Gloria Lamioni.

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