Sostenibilità idrica e ambientale: Acquedotto del Fiora sbarca all’Expo

GROSSETO – Acquedotto del Fiora ad Expo 2015. Il gestore del servizio idrico integrato nei territori di Grosseto e Siena è a Milano nell’ambito di FestambientExpo, l’edizione speciale di Festambiente organizzata da Legambiente dal 5 al 7 giugno ad Expo, presso Cascina Triulza, dove ha sede il Padiglione della Società Civile. Qui domani, venerdì 5 giugno, alle 15 il presidente dell’azienda Tiberio Tiberi e il direttore operazioni Lorenzo Pirritano interverranno sul tema “La gestione intelligente del servizio idrico integrato, per la tutela dell’ambiente e uno sviluppo sostenibile”, mentre alle 17 è in programma un laboratorio dedicato ai ragazzi e bambini, sull’acqua e il suo uso consapevole e con la sperimentazione in modo diretto del funzionamento del processo di depurazione dei liquami urbani.

Nella “sala del 50”, il redattore de “La Nuova Ecologia” Francesco Loiacono, il presidente della Provincia di Grosseto Emilio Bonifazi, il presidente e il direttore operazioni di Acquedotto del Fiora Tiberio Tiberi e Lorenzo Pirritano affronteranno il tema della gestione del servizio idrico integrato con lo sguardo rivolto al territorio di eccellenze ambientali, paesaggistiche e artistiche in cui il gestore opera.

«Una gestione intelligente del servizio idrico integrato – commenta Tiberi – non può prescindere dall’assunto che ambiente e cittadini sono risorse su cui puntare sempre di più: l’ambiente da salvaguardare ma anche grande opportunità per la promozione territoriale e per lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali, i cittadini sempre più soggetti attivi i cui comportamenti virtuosi contribuiscono all’efficienza e alla qualità dei servizi e, di conseguenza, alla sostenibilità dei relativi costi».

«Da qui – continua Tiberi – il costante impegno del gestore nell’innovazione tecnologica dei processi e dei servizi, nella qualità delle risorse umane e nella promozione di buone pratiche per orientare i comportamenti dei cittadini: penso all’uso consapevole della risorsa idrica che abbatte anche i costi energetici necessari a fare arrivare l’acqua ai rubinetti delle nostre case; alla riduzione dei rifiuti plastici che si ottiene bevendo l’acqua del rubinetto, oggi di qualità e ipercontrollata; alla campagna sulla dematerializzazione delle bolletta e sull’uso dei servizi telematici su internet; al sito web, a Facebook e Twitter nuovi canali per far pervenire al gestore feedback importanti per servizi sempre migliori».

«Procediamo all’infrastrutturazione del territorio servito con le più avanzate tecnologie del settore – sottolinea il direttore operazioni Lorenzo Pirritano – erogando nelle case un’acqua di qualità con le 14.257 analisi annue (una media di 40 analisi al giorno, festività comprese). Anche l’acqua restituita all’ambiente è oggetto di 8.259 analisi indice di un servizio di qualità in un territorio con un elevato numero di bandiere blu e arancioni. Massima attenzione anche allo smaltimento delle circa 15mila tonnellate di fanghi per anno prodotte dai depuratori. Di queste oltre l’82% è destinato all’agricoltura mentre è in corso una sperimentazioni di nuove tecnologie depurative mirate alla riduzione della quantità di fanghi prodotti, così da abbattere anche i costi energetici sia della depurazione che del trasporto dei fanghi».

«Sempre in tema di sostenibilità ambientale – conclude Pirritano – l’efficientamento energetico ci ha permesso in 10 anni il risparmio di oltre 20 GWh/a, con un abbattimento dei consumi di energia elettrica di circa il 22%. Significativi anche gli investimenti nell’innovazione tecnologica, che hanno trasformato la rete idrica e di depurazione in un grande robot di oltre 11mila chilometri completamente monitorizzabile, e quelli sui servizi online, grazie al sito web che nel 2015 ha raggiunto i 160mila contatti».

Grande attenzione del gestore anche all’educazione di bambini e ragazzi a un uso consapevole e sostenibile della risorsa idrica: proprio a loro è dedicato il laboratorio che Acquedotto del Fiora e Legambiente proporranno domani, venerdì 5 giugno, alle 17, dove grazie all’utilizzo di biofiltri saranno protagonisti della realizzazione e sperimentazione di micro depuratori di liquami, focalizzando l’attenzione sull’importanza di restituire all’ambiente acqua di qualità, dopo averne fatto un uso consapevole.

Sempre ad Expo, Acquedotto del Fiora è presente con le sue sorgenti e i lavori fatti durante l’anno dagli studenti delle scuole del territorio al Padiglione Maremma, allestito negli spazi di Fuori Expo Toscana, nel complesso della Società Umanitaria, vicino al Duomo. Qui dal 2 al 9 giugno sono presenti i Comuni della provincia di Grosseto, ognuno con un proprio spazio, per offrire tante iniziative mirate a far scoprire i diversi aspetti del territorio della provincia di Grosseto caratterizzato dalla perfetta armonia tra mare, colline e montagna. Tra queste, anche un percorso sensoriale per visitare in modo originale il padiglione Maremma, sperimentando con i cinque sensi le bellezze del territorio.

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