57 milioni di patrimonio e una raccolta di 338 milioni: positivo il bilancio della Banca di Saturnia

ALBINIA – Bilancio positivo per l’assemblea dei soci della Banca di Saturnia e Costa d’Argento Credito Cooperativo svoltasi ieri presso i locali della Cooperativa Agricola Co.Pa.Ca. di Albinia. La manifestazione ha potuto contare sulla presenza di circa 700 soci.

Presenti i sindaci di Orbetello Monica Paffetti assieme al vicesindaco Marcello Stoppa, di Capalbio Luigi Bellumori, di Manciano Marco Galli, di Monte Argentario Arturo Cerulli e gli assessori di Scansano Gianluca Mazzuoli e di Semproniano Giacomo Giomarelli. I sindaci di Scansano e Montalto di Castro hanno inviato una nota di saluto.

L’Assemblea si è aperta con la presentazione, da parte del presidente Enrico Petrucci, dei risultati economici raggiunti durante il 2014 ed è proseguita con l’approvazione del bilancio all’unanimità.

«I dati economici, nonostante il periodo di congiuntura economica sfavorevole, sono confortanti – affermano dalla Banca -: il patrimonio netto risulta pari a 57 milioni di euro, la raccolta si attesta sui 338 milioni di euro e gli impieghi raggiungono i 277 milioni. L’utile netto è pari a un milione di euro.

I lavori dell’Assemblea sono poi ripresi nel pomeriggio con la nomina di presidente onorario conferita a Enrico Petrucci. Il vicedirettore della Federazione Toscana Bcc Niccolò Nociforo gli ha consegnato una targa da parte dell’assemblea dei soci con le seguenti motivazioni: “per i meriti acquisiti nel corso degli anni contribuendo allo sviluppo dell’Istituto, alla crescita del territorio, alle iniziative sociali e culturali e per la sua fattiva opera nel Credito Cooperativo”.

Un momento carico di emozione dopo una carriera lunga 50 anni all’interno della Banca, prima come impiegato, negli anni sessanta, poi come direttore generale, negli anni Ottanta, poi come presidente dal 2000 ad oggi. Il presidente Petrucci ha tenuto il suo discorso di ringraziamento e ha giustificato con queste parole i motivi della sua scelta di non ricandidarsi: “Bisogna riconoscere i nostri limiti, prenderne atto e decidere di conseguenza. Certe decisioni importanti, anche se sofferte, vanno prese ascoltando la ragione più che il cuore. Le persone passano ma le istituzioni restano. Le “poltrone” servono per lavorare e non per “riposarsi”. Io dopo tanti anni sento più il bisogno di riposo che di lavoro. Per questo lascio”.

Un riconoscimento per il lavoro svolto in questi anni, in qualità di amministratori dell’istituto, è stato quindi assegnato ai quattro consiglieri uscenti: Maria Angela Costagliola, Filiberto Fè, Roberto Giannetti e Silvio Treggia.

I soci sono stati quindi chiamati ad esprimere il proprio voto per il rinnovo delle cariche sociali. Il consiglio di amministrazione è passato da 13 a 9 membri: Fernando Antonio Andreini, Maria Cristina Bani, Massimo Barbini, Marcello Cherubini, Carlo De Simoni, Isaldo Ferrarese, Alessandra Piccini, Gianfranco Venturi e Valter Vincio.

Nella prima riunione del nuovo Consiglio saranno elette le cariche di presidente, vicepresidente e consigliere designato. Per il collegio sindacale questi i nominativi scelti: presidente Roberto Comandi, sindaci effettivi Riccardo Palombo e Silvia Rossi, sindaci supplenti Filippo De Pirro e Claudia Rabai.

Questi i componenti del nuovo collegio dei probiviri: presidente Paolo Sanchini (designato dalla Federazione Toscana BCC), membri effettivi Alessandro Bertolini e Michele Greco; membri supplenti Giuseppe Ignazio Nicosia e Simone Pistelli.

Conclusa l’Assemblea, la serata è proseguita con il conferimento di un riconoscimento a quei soci i quali sono presenti in compagine sociale da almeno cinquanta anni: una medaglia per aver accompagnato la Banca in gran parte del suo percorso. Questi i nominativi premiati: Anzidei Alfredo, Barbini Elio, Biagianti Arnaldo, Biagianti Miro Max, Bigiarini Roberto, Mancini Lores, Manini Uvio, Olivi Giuliano, Panini Amabile, Panini Giovanni, Pazzaglia Leonello, Tanturli Mirro, Tocci Iope, Valentini Marcello.

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