Marras va in treno con i pendolari: «Infrastrutture decisive per la Maremma» foto

GROSSETO – In treno come i pendolari. Leonardo Marras, candidato al consiglio regionale per il Pd, presenta le sue idee sul futuro della Maremma a bordo di un treno regionale per parlare di infrastrutture partendo proprio dai collegamenti ferroviari.

«Abbiamo bisogno di migliorare non soltanto i treni su cui viaggiano i nostri pendolari, ma anche la loro frequenza e in alcuni casi presenza. La ferrovia può rappresentare un utile collegamento con il resto della regione e la regione deve investire anche nel nostro territorio per garantire più treni».

Non parla però solo di treni Marras, ma anche delle arterie stradali. La Grosseto-Siena, per Marras, è l’infrastruttura più necessaria insieme alla Tirrenica e sull’autostrada si può raggiungere l’accordo. «Non deve violentare il territorio – dice Marras – e dobbiamo trovare soluzione per il tratto di Orbetello, ma l’ultima ipotesi mi sembra accettabile». Prioritaria per i collegamenti interni anche la Sarzanese Valdera, l’Amiatina, la Maremmana e la strada del Cipressino che per Marras «dovrà diventare una strada regionale».

«Ma le infrastrutture di cui abbiamo bisogno – conclude Marras – non sono solo quelle materiali: la banda larga, oggi, è come la corrente elettrica nell’Ottocento: non averla significa rimanere fuori dallo sviluppo. In questo senso, è strategico l’investimento della Regione Toscana di 33 milioni di euro: una somma che permetterà, entro il 2016, la copertura del 99,7% dell’intera popolazione. È anche così che si elimina la periferia».

Ad accompagnare Marras nel viaggio in treno da Grosseto alla stazione Paganico anche il sindaco di Civitella Paganico Alessandra Biondi, quello di Cinigano Romina Sani e quello di Capalbio Luigi Bellumori.

 

Commenti