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La storia del Tenente Gino: fu ucciso nell’agguato fascista. Domani la commemorazione nel luogo della morte

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SCANSANO – Un evento per ricordare l’eccidio che il 7 maggio 1944 costò la vita Luigi Calzanelli, il tenente Gino, e al soldato Giovanni Conti. Lo promuove il Comune di Scansano, in collaborazione con il Coeso e con il contributo della Regione Toscana e delle associazioni del territorio.

Domenica 3 maggio alle 11, sulla strada della Dogana, che collega Murci a Pomonte è in programma la commemorazione alla presenza della autorità. E’ proprio lì, infatti, che il tenente Gino e il soldato Giovanni persero la vita per mano dei repubblichini. Calzanelli, medaglia d’argento al valore militare alla memoria, al momento dell’armistizio si trovava in servizio in una batteria a Roselle (Grosseto). Con il nome di battaglia di “tenente Gino” organizzò le prime bande partigiane della Maremma, il “VII Raggruppamento Patrioti del Monte Amiata”, che operarono nella zona che va da Montalto di Castro a Manciano e da Campagnatico a Cinigiano. Protagonista di molte azioni contro repubblichini e tedeschi, il tenente Gino cadde, in un feroce scontro notturno con i fascisti, insieme al suo attendente, il contadino lancianese Giovannino Conti. Nel luogo del combattimento, lungo la strada tra Murci e Pomonte, il giovane partigiano è ricordato da un cippo che gli abitanti del luogo hanno voluto erigere nel 1945 e che ogni anno, nelle prime festività di maggio, viene visitato in omaggio a Canzanelli e a Conti.

Le celebrazioni saranno accompagnate dalla musica della Fisorchestra maremmana. Alle 13 pranzo su prenotazione (349/3598271 – 328/6329578 – 339/6125278) nei locali della ex scuola elementare ora sede della Pro-Murci, che ha collaborato all’organizzazione dell’evento

La giornata proseguirà alle 16 con la presentazione del libro “Banda Armata Maremmana. La Resistenza, la guerra e la persecuzione degli ebrei a sud di Grosseto” di Giulietto Betti e Franco Dominici (Edizioni Effigi). A chiudere saranno di nuovo le fisarmoniche della Fisorchestra maremmana.

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