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Parte il pedibus sperimentale a Follonica. Si cercano “autisti” volontari

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di Lorenzo Falconi —

FOLLONICA – Partirà lunedì 4 maggio la sperimentazione sul pedibus, lo scuolabus a piedi, secondo l’iniziativa promossa dal comune di Follonica. Un mese per testare lo strumento che si pone l’obiettivo di accompagnare in sicurezza i bambini a scuola, ridurre l’inquinamento, dare un’educazione ambientale e civica ai più piccoli. L’idea iniziale partiva con quattro linee colorate (rosso, verde, blu, giallo) e percorsi attraverso i quali un adulto poteva condurre a scuola, passeggiando, diversi bambini. in realtà la fase di sperimentazione è stata rallentata dalla mancanza di “autisti” volontari, perché in pochi, al momento, sembrano aver accolto il senso dell’iniziativa già piuttosto diffusa in diverse città del nord Italia.

Difficoltà che l’amministrazione comunale intende superare attraverso un’attenta valutazione del servizio pedibus e anche con un questionario da consegnare alle famiglie per conoscere le esigenze in relazione all’accompagnamento dei bambini a scuola. Per questo motivo dal 4 maggio sarà attiva solo la linea blu e solo con percorso mattutino di andata verso la scuola, escludendo di fatto il rientro pomeridiano. Si partirà quindi dal capolinea di via Amendola per arrivare alla scuola di via Buozzi. Il viaggio inaugurale vedrà come “autista” l’assessore comunale Barbara Catalani. I bambini che hanno aderito sono 12 e saranno dotati di un giacchetto colorato ben visibile.

«E’ stato fatto un grande lavoro di coinvolgimento verso il mondo della scuola e anche con la Polizia Municipale – precisa Clorinda Cerrato del Laboratorio di Educazione Ambientale -, in questa fase mancano i volontari, per questo abbiamo deciso di metterci in gioco anche noi. Chiaro che il sistema, con l’aiuto di più genitori, può risultare più fruibile, ma la sperimentazione serve anche a questo, a capire dove possiamo intervenire, quando a settembre il progetto partirà in maniera più concreta».

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