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A Grosseto apre “casa Lamioni”: «Riparto da società civile e imprenditori». Ecco i candidati foto

di Daniele Reali

GROSSETO – Giovanni Lamioni c’è. La sua avventura, così la chiama lui, è iniziata e sarà una sfida civica alla Toscana “rossa”, ma anche al vecchio centrodestra, fatto di partiti che «ormai hanno fallito la loro missione e non sono più in grado di rappresentare un’alternativa».

Dopo Firenze Lamioni sceglie la sua Grosseto per presentare il suo progetto politico e aprire in piazza della Palma, nel centro storico della città, la sede del comitato elettorale, inaugurata questa mattina.

Candidato alla presidenza della regione con “Passione per la Toscana”, Lamioni ha voluto ancora una volta mettere in evidenza che la sua è soprattutto una lista civica. «È un progetto fortemente civico sostenuto da Udc e da Ncd che però hanno fatto un passo indietro per dare spazio alla società civile».

Punta su questo il presidente della Camera di Commercio di Grosseto che per il momento si è sospeso dal suo ruolo di rappresentanza dell’ente camerale. Per lui il vero valore aggiunto della sua lista è proprio l’esperienza che proviene dal mondo degli imprenditori e dalla società civile.

I filoni della sua proposta sono tre: libertà, sviluppo e sicurezze. Tre parole che racchiudono una diversa filosofia di vedere la Toscana. Diversa soprattutto da Rossi, governatore uscente, che Lamioni boccia in toto.

Di fronte ai suoi simpatizzanti e agli amici del comitato elettorale Lamioni parla poi della questione sicurezza e immigrazione. «A scanso di equivoci ribadiamo che noi siamo sì una lista civica, ma ci collochiamo nel centrodestra. Prova ne è che noi sulla questione immigrazione pensiamo di bloccare il flusso dei migranti in partenza. Dobbiamo realizzare un campo di accoglienza direttamente in Libia e o far arrivare più nessuno in Italia». Insomma una posizione molto simile a quella della Lega Nord. «Penso le stesse cose della Lega su questi temi – spiega Lamioni – l’unica differenza è che la Lega pensa solo a questo. Per noi invece i problemi da risolvere sono anche altri, primo tra tutti quello di rilanciare l’economia e creare lavoro».

Prima di saluta poi Lamioni lascia tutti con un piccolo colpo di scena. «Vada come vada questa avventura, dopo il 31 maggio io andrò avanti a qui in Maremma nascerà una lista civica che si chiamerà Passione per Grosseto». La sfida diventa doppia: oltre alla regione Lamioni guarda oltre e pensa già alle comunali del 2016 nel capoluogo maremmano.

I candidati – Quasi completo il rebus delle candidature per la lista Passione per la Toscana. «Chiuderemo le liste entro un paio di giorni, ma già posso anticiparvi qualcosa» dice Lamioni a margine dell’incontro di oggi nel suo comitato. «Nel collegio di Grosseto i nomi sicuri per ora sono tre: Jacopo Tonelli, segretario provinciale Udc e consigliere comunale di maggioranza a Grosseto; Francesca Travison, consigliere comunale di minoranza a Scarlino; David La Mantia, insegnante e scrittore». Entro i prossimi giorni sarà scelta la quarta candidatura che come prevede la legge sarà una donna. Tutti i candidati nei collegi delle varie province saranno presentati ufficialmente i primi giorni di maggio.

Il comitato elettorale – Ecco chi compone il comitato elettore di Lamioni. Alla presidenza c’è Rinaldo Carlicchi. Ne fanno parte anche: Salvatore Anastasi, Gian Luca Ancarani, Simone Baldassari, Lucia Biagi, Olivia Bruschettini, Neda Buzzelli, Adalberto Campagna, Giacomo Cerboni, Roberto Cerboni, Sandro Crivaro, Gian Luigi Ferrara, Michela Hublitz, David La Mantia, Charlie Lynn, Luca Maccherini, Francesco Tenucci, Francesca Travison, Iacopo Tonelli, Paola Usticano.

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