Donzelli: «Rossi dica se le rom che fanno prostituire le figlie hanno sussidi pubblici»

FOLLONICA – “Ci piacerebbe sapere se le famiglie cui appartengono le mamme Rom arrestate per aver fatto prostituire le figlie minorenni hanno accesso ai progetti d’integrazione pagati dai cittadini toscani”. A chiederlo è il candidato governatore di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli che commenta così gli arresti effettuati a Follonica dai carabinieri.

“Visto che il governatore uscente Enrico Rossi si è sempre mostrato così vicino alla comunità (pseudo)nomade, sarebbe interessante scoprire se con i fondi regionali sono stati pagate assistenza o sussidi anche a quelle famiglie – prosegue -. Dal nostro punto di vista non vediamo molte alternative, per chi vive nei campi Rom toscani: a chi manda i minorenni a rubare, elemosinare o prostituirsi dev’essere tolta la custodia dei figli, altro che concedere casa e sussidi. Se questo è il contesto in cui rischiano di crescere decine di bambine e ragazze, crediamo sia il momento di chiudere i campi rom e ripensare le modalità di accesso ai progetti d’integrazione. Di sicuro, ignorare l’esistenza di ogni problematica relativa ai Rom liquidando il tutto con una bella foto di gruppo per strappare qualche voto in più non è la strada giusta”.

E sullo stesso tema interviene anche la sezione follonichese di Fratelli d’Italia: “Ci sembra doveroso sottolineare come l’amministrazione follonichese si sia posta sul problema nella più totale inettitudine. Dopo una enorme protesta da parte dei cittadini, contro la creazione del l’accampamento rom alla Mezzaluna, Benini si impegnò a stipulare con i nomadi una carta di intenti che essi avrebbero dovuto rispettare. Oggi, a quasi un anno di distanza, ci troviamo ancora con fenomeni di mendicanza e scopriamo anche che vere erano le voci sulla prostituzione attorno ai grandi centri commerciali”.

“Questa indagine andava avanti da due anni – prosegue Fratelli d’Italia -, il sindaco sapeva delle indagini in corso l’anno scorso, mentre si apprestava in pompa magna ad annunciare la creazione della carta di intenti? Come Fratelli d’Italia chiediamo ora non solo di stracciare quella carta, inutile e mai osservata, ma che venga loro tolta anche la zona di accampamento,  poiché come qualsiasi cittadino italiano, se viene violato un contratto se ne paga le conseguenze previste”.

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