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Regionali: Salvini e Berlusconi “scaricano” la Toscana. Lega e Forza Italia verso la corsa separata

GROSSETO – La Toscana rimane, per ora, fuori dal patto sulle regionali tra Matteo Salvini e Silvio Berlusconi. Trovata la quadra in Veneto per l’appoggio a Luca Zaia, in Liguria Forza Italia e Lega Nord sosterranno la corsa di Giovanni Toti, mentre in Campania il Carroccio non si presenterà e in Umbria appoggerà il candidato unico del centrodestra Claudio Ricci.

Per il momento rimangono in stand by la Puglia, la Toscana e le Marche. Ma da quello che si apprende proprio in questi giorni, sia nelle Marche che in Toscana, la Lega avrebbe deciso di andare da sola.

La scarsa attenzione per la Toscana però ha provocato anche la reazione del candidato della Lega nella nostra regione: su Twitter infatti Claudio Borghi (nella foto in alto durante il suo intervento  Grosseto) ha voluto ricordare che oltre alle partite di Veneto e Liguria c’è anche «una Toscana da conquistare, unico modo per mandare a casa Renzi».

Ecco il tweet di Borghi

Ma questa “separazione annunciata” tra Lega e Forza Italia rischia di causare una spaccatura nel centrodestra toscano che avrà ripercussioni anche sui singoli territori. Borghi è sicuramente un candidato forte, ma avere due o addirittura tre centrodestra in Toscana sicuramente non aiuterà la causa di chi vuole diventare l’anti Rossi o l’anti Renzi.

Non si capisce infatti perché sia Salvini che Berlusconi abbiano voluto escludere la Toscana dall’accordo generale. Di fatto si sono lasciati le “mani libere” sulla situazione toscana. A questo punto dunque le possibilità di trovare una sintesi sono vicine allo zero. Anche perché oramai la campagna elettorale tambureggiante è alle porte e al voto mancano ormai meno di due mesi.

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