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Sentinelle della legalità «Strumento giusto per educare i ragazzi». Le iniziative in Maremma

MAREMMA – Ribolla protagonista di un importante progetto sulla cittadinanza attiva: Le giovani sentinelle della legalità; oggi, venerdì 20 marzo, alle 16:30 nella sala dell’ex cinema si svolgerà un incontro aperto a tutta la cittadinanza,  promosso dalla Fondazione Antonino Caponnetto con la classe V B, con l’insegnante Loredana d’Elia, e l’Amministrazione comunale.

Con il progetto Giovani sentinelle della legalità, giunto ormai alla sesta edizione, la Fondazione Antonino Caponnetto promuove tra le giovani generazioni la cultura della legalità e della cittadinanza attiva, con l’intento di costruire un tessuto civile robusto, una coscienza civica radicata, una tavola di valori condivisa per contrastare efficacemente la cultura mafiosa e riaffermare la centralità delle leggi come strumento di garanzia per ciascun cittadino.

“Aderiamo a progetti di questo tipo con molto piacere – spiega il sindaco Francesco Limatola -, perché riteniamo che siano lo strumento giusto per educare i ragazzi al rispetto della legalità e per dimostrare loro l’importanza di essere cittadini attivi nella propria realtà, per migliorarla ed essere partecipi della gestione della cosa pubblica. La cittadinanza attiva è uno dei nostri punti programmatici, ci crediamo molto e ci investiamo, perché il territorio è di chi lo vive e la partecipazione è la condizione di base per l’esercizio della democrazia e della libertà.”

Il progetto Giovani sentinelle della legalità  si sviluppa in tre fasi: all’inizio i temi della legalità e dell’importanza di essere protagonisti attivi nel rispetto delle leggi e del bene comune, vengono affrontati all’interno delle scuole; poi le riflessioni e i lavori dei ragazzi vengono presentati pubblicamente in un incontro locale, come quello di oggi a Ribolla, ed infine viene poi organizzata una grande conferenza a livello provinciale, in cui tutti i lavori elaborati dalle scuole saranno messi insieme in una sorta di agenda delle priorità, e discussi insieme ai vari enti pubblici partecipanti all’iniziativa.

Gli studenti di terza media dell’istituto comprensivo Don Milani di Orbetello sono stati i protagonisti di un incontro dibattito con Domenico Bilotta, responsabile nazionale del settore scuola della Fondazione Antonino Caponnetto.

Presenti all’Auditorium di Orbetello anche i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, il dirigente scolastico Nunzia Squitieri, il vicesindaco Marcello Stoppa e l’assessore comunale all’Ambiente, Mauro Barbini.

Il progetto nazionale della Fondazione Caponnetto “I Giovani sentinelle della Legalità” nasce con l’obiettivo di valorizzare le potenzialità del mondo giovanile nella lotta contro l’illegalità e  nell’affermazione di valori positivi come la giustizia, la solidarietà, la libertà.

I ragazzi e le ragazze di Orbetello, in particolare, hanno affrontato il delicato tema dello smaltimento dei rifiuti e delle infiltrazioni di stampo mafioso e camorristico in campo ambientale, oltre ad aver approfondito lo studio della gestione dei rifiuti a livello locale.

“Il Comune – spiega il vicesindaco Marcello Stoppa – ha aderito al progetto condividendo appieno l’idea che la scuola possa e debba giocare un ruolo fondamentale nella formazione di una cittadinanza attiva e attenta. Siamo fieri della risposta degli studenti, che hanno affrontato ogni fase con entusiasmo e impegno.”

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