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Un francobollo contro i tagli degli uffici postali: protestano anche i bimbi delle scuole

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di Sabino Zuppa

CAPALBIO – L’acquisto simbolico di un francobollo per esorcizzare la privazione di un servizio essenziale per una cittadinanza composta soprattutto da anziani e da gente che, per spostarsi, avrebbe delle serie difficoltà. E’ stato questo l’elemento singolare che ha caratterizzato, questa mattina davanti all’ufficio postale di Borgo Carige a Capalbio, l’iniziativa lanciata dal sindaco locale, Luigi Bellumori, per attirare l’attenzione di chi di dovere anche su questa frazione del suo Comune che sarebbe gravemente penalizzata dalla chiusura di un servizio così importante per la popolazione.

 

Erano circa un centinaio i partecipanti, insieme al primo cittadino e ad altri consiglieri comunali che si sono dati appuntamento alle 9 davanti all’ufficio postale dove erano presenti anche tutti gli alunni delle scuole elementari di Borgo Carige, i quali avevano con se anche diversi striscioni. Circa un centinaio di persone in tutto, molte delle quali hanno acquistato un francobollo con la speranza di dimostrare l’importanza della presenza dell’ufficio postale. Naturalmente, come già annunciato qualche tempo fa dallo stesso sindaco della piccola Atene, l’amministrazione ha promosso ricorso al Tar così come hanno fatto anche molti altri Comuni che si sono trovato in situazioni simili dove, come a Carige, le rimostranze pacifiche per strada si sono poi trasformate in aspettativa che gli appelli legali vengano accolti e gli uffici rimangano così aperti.

Se così non fosse, già subito dopo pasqua, tanti piccolo uffici sparsi per l’Italia e dunque anche in Maremma potrebbero ritrovarsi senza questo importante servizio per la cittadinanza.

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