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Vandali nella notte incendiano la Casa del popolo: «Poteva saltare tutto in aria» – FOTO foto

di Barbara Farnetani

BAGNO DI GAVORRANO – Hanno sentito degli scoppi e poi odore di fumo, si sono affacciati e hanno visto le fiamme. Ieri sera a prendere fuoco è stata la Casa del Popolo di Bagno di Gavorrano, e solo la presenza nella sala di una scuola di ballo ha impedito che le fiamme si estendessero al resto della struttura causando danni incalcolabili. Anche perché a due passi c’erano le friggitrici a cui è collegato il metano.

Il lunedì sera, infatti, la pizzeria Bella ciao è chiusa, e nessuno si sarebbe accorto di nulla. Ad andare a fuoco un pannello che funge da muro per la parte esterna, quella utilizzata per la festa dell’Unità. Un pannello che non è attraversato da fili elettrici o nulla d’altro che potesse innescare un corto circuito. Subito sono accorsi i responsabili della struttura e le fiamme sono state spente con gli estintori. Il sospetto che si tratti di un atto doloso è forte, anche perché, come racconta Giulio Querci, vicesindaco di Gavorrano e segretario del Pd «già in passato c’erano stati dispetti e atti di vandalismo, Dopo l’ennesimo atto vandalico stasera ho deciso che da domani il Parco della Casa del Popolo sarà chiuso».

Querci parla di inciviltà diffusa da parte di ragazzini anche moto giovani, che rovesciano la spazzatura e che, nel tempo «hanno causato miglia di euro di danni alla struttura spaccando vetri e vasi cementati, sfondando le porte a calci, urinando ovunque e defecando negli angoli bui come le bestie. forzano le finestre per entrare nella sala black & white, sbarbano i lampioncini del parco o li prendono a sassate, si arrampicano sul tetto della Casa del Popolo a fare chissà cosa… Stasera però è stato toccato l’apice, causando danni ingenti alla struttura e rischiando di far saltare per aria tutto visto che a mezzo metro dalle fiamme c’erano le friggitrici della festa dell’Unità alle quali ovviamente è collegata la linea del metano».

Querci, questa mattina, ha fatto la denuncia contro ignoti. È la quarta.

 

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