Formazione: otto nuovi pizzaioli targati Ascom. A breve tocca ai macellai

GROSSETO – Mohamed Nabil Barkhane, Corrado Cerboneschi, Francesco Di Natali, Eugenio Lipparini, Manuella Selvi, Matteo Varricchio, Agnese Felici e Gabriele Figara sono i nuovi otto pizzaioli che hanno concluso l’ultima edizione del riuscitissimo corso di formazione targato Ascom Confcommercio. La cerimonia di consegna degli attestati che si è svolta nei locali del laboratorio-scuola della Esse Food, in via Aurelia Nord a Grosseto, è stata come sempre una festa emozionante, a cui hanno partecipato le famiglie degli iscritti ed i responsabili Ascom. E tra un assaggio e l’altro di buonissime pizze appena sfornate, a dimostrazione delle capacità acquisite dagli oramai “ex” allievi, sono emerse storie di vita suggestive. Come quella di Agnese e Gabriele, marito e moglie, lui comandante di grandi yacht con la passione per la pizza, che sognano di aprire insieme una loro attività sul Monte Amiata. Manuella ha un bar a Marina di Grosseto che presto diventerà anche pizzeria. Mohamed, invece, lavora già come pizzaiolo ed ha voluto partecipare al corso per affinare la sua tecnica.

 

Nelle 40 ore di lezione, portate avanti da un insegnante esperto del settore quale Furio Fattori, i partecipanti apprendono non solo l’arte della realizzazione della pizza, ma anche tutti i segreti che riguardano la cottura, gli ingredienti, dall’acqua alle più svariate farine, nonché le nuove tendenze “gourmet”. Per questo gli organizzatori ringraziano il Molino Pasini, il Caseificio Sabelli e le aziende che collaborano fornendo le materie prime d’eccellenza.

«Le pizze più richieste sono sempre le classiche, come la margherita, la diavola e la capricciosa – ha spiegato Fattori -, ma stiamo inserendo con successo le creme dai sapori decisi, che rendono la pizza una vera antagonista ai piatti di ristorazione». Gusti nuovi, insomma, che fanno della pizza un sostitutivo del primo piatto, di un secondo ed anche di un dolce. L’importante, come sostiene Fattori, è non improvvisare. Questo mai, perché nuoce al singolo, alla categoria e a tutta l’economia.

«Abbiamo iniziato con questo corso di formazione quattro anni fa – ha detto alla cerimonia Gabriella Orlando, responsabile Area Formazione Ascom Grosseto – per rispondere ad un fabbisogno occupazionale, con grandi risultati. Noi vi forniamo gli strumenti per apprendere ed un attestato riconosciuto, ma poi ognuno dovrà fare buon uso di questa esperienza nel mondo del lavoro, nel quotidiano, dove oltre alle capacità serviranno impegno, costanza e passione».

Il corso per pizzaioli è un vanto di Ascom Formazione. In questi ultimi anni sono molti i partecipanti che hanno trovato la loro strada nel settore, in Italia e all’estero. Furio Fattori ha raccontato, senza celare il suo orgoglio, che i suoi ex allievi stanno lavorando in diversi Paesi d’Europa, a Capo Verde, in Brasile, in Australia, in Nuova Zelanda e pure in Giappone, e che sono così diventati ambasciatori del gusto italiano nel mondo grazie a Confcommercio Grosseto. Infine le novità: l’associazione ha annunciato l’intenzione di voler organizzare presto una prima edizione del corso per pizzaiolo a Follonica, e che ci sono ancora due posti disponibili per partecipare al percorso formativo per macellaio, un’altra opportunità interessante per chi è in cerca di lavoro.

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