Massimo Lopez e Monica Ward: due stelle per i doppiatori maremmani

di Lorenzo Falconi --

GROSSETO - Un'emozione fortissima, ma anche un'opportunità imperdibile per i tanti doppiatori dello Studio Enterprise. Massimo Lopez a Monica Ward hanno reso visita alla scuola grossetana, in una due giorni particolarmente intensa dedicata al doppiaggio e al teatro. Due maestri d'eccezione per gli allievi della scuola diretta da Alessandro Serafini, sia per la grandezza artistica, sia per la grande disponibilità mostrata. Provini, incontro con il pubblico, doppio laboratorio: questo il percorso intrapreso presso lo Studio Enterprise che ancora una volta non ha deluso le attese, portando a Grosseto il meglio possibile in fatto di teatro e doppiaggio a carattere nazionale. Un po' di emozione iniziale da parte degli allievi che al leggio, al cospetto dei mostri sacri, si sono dimostrati un po' "ingessati", per poi sciogliersi gradualmente e dare fondo a tutto il bagaglio professionale acquisito presso la scuola maremmana.

«Mi ritrovo in questa astronave - ha detto Massimo Lopez facendo riferimento al nome della scuola -, in cui stiamo viaggiando per portare questi ragazzi al traguardo. Qua ho trovato tanta passione in una terra meravigliosa che merita di essere approfondita come conoscenza. I consigli da dare a chi inizia questa professione? Forse occorre andare controtendenza, oggi si tende a bruciare le tappe, invece occorre fare le cose con calma, in modo da essere il più preparati possibile». Accanto a Lopez anche Monica Ward, altro grande nome del doppiaggio che nello specifico ha sviluppato un lavoro con i ragazzi basato sui cartoni animati. Ward, infatti, è la doppiatrice di Lisa Simpson, mentre nella celebre serie di cartoni animati "gialli", Lopez ha sostituito Tonino Accolla, scomparso prematuramente, prestando la voce a Homer. «Non è la prima volta che vengo allo Studio Enterprise come docente - ha spiegato -, però ogni volta trovo una grande carica nell'ambiente, a partire dal direttore artistico Alessandro Serafini. Si avverte tantissimo calore e grande voglia di fare».

Pienamente soddisfatto del risultato ottenuto Alessandro Serafini che da quasi un decennio ospita nella scuola i più grandi maestri del teatro e del doppiaggio, affiancato dalla stretta collaborazione con Deborah Tornesi. «Ce la mettiamo sempre tutta, ogni giorno - ha dichiarato con orgoglio -, ci abbiamo sempre creduto e oggi la fortuna è quella di avere grandi professionisti al nostro fianco. Una presenza straordinaria per la crescita dei nostri allievi che si stanno ritagliando un posto nel panorama dei doppiatori. La presenza di una scuola dedicata a questa affascinante professione è necessaria per intraprendere il percorso. Chiaro che da sola non basta, servono talento e una predisposizione di base, poi ovviamente tanto lavoro, ma noi siamo qui per questo».

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