Terrorismo islamico, perquisizioni anche a Grosseto «Attenzione resti alta»

GROSSETO – «Se l’antiterrorismo ha effettuato numerose perquisizioni a Firenze, Prato, Pistoia e Grosseto, pare assai evidente che il rischio di un Islam radicale esista anche in Toscana, a smentire chi diceva, imam di Firenze in testa, che si trattava di speculazione politica». A intervenire su alcune perquisizioni che sarebbero avvenute anche a Grosseto è Tommaso Villa, consigliere regionale e vicecoordinatore di Forza Italia Toscana

«Secondo la Polizia, le perquisizioni di ieri, con relativi sequestri di supporti e materiali informatici, sono il frutto di un’attività che viene da lontano – prosegue Villa -. E chissà dove porterà: non si sa ancora quale sarà l’esito finale di queste perquisizioni, ma essendo chiaro che siamo di fronte a un’operazione di polizia mirata, non tranquillizza il fatto che a questo rischio di terrorismo sia affiancata una certa leggerezza nel creare spazi di incontro e indottrinamento come potrebbero essere le nuove moschee».

«La soglia di attenzione deve restare altissima, non solo quella degli investigatori, ma anche quella della politica chiamata a fare scelte importanti, senza superficialità o dare troppo ascolto a chi minimizza certi rischi come dalla cronaca di questi giorni – continua il coordinatore di Forza Italia -. Non è quindi forse il caso di sospendere ogni decisione sulle moschee a Pisa e Firenze e incrementare i controlli in certi luoghi di aggregazione, finché non saranno chiari gli esiti di queste indagini e la situazione non sarà tornata alla normalità?»

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