
di Lorenzo Falconi — Tweet to @LoreFalcons
BORDEAUX (FRANCIA) – Serviva l’impresa e Follonica l’ha centrata nel modo più rocambolesco e bello. Il cuore gettato oltre l’ostacolo, in trasferta, di rimonta, al golden gol. Non si poteva chiedere di più dalla fredda serata francese, in cui la squadra di Polverini scrive una delle pagine più belle a livello europeo. Non tanto per il traguardo raggiunto, ma per la portata di un’impresa che a un certo punto della partita sembrava impossibile. Mattatore della serata Banini, vero e proprio incubo dei francesi che molto probabilmente avranno messo l’accento finale al suo cognome, dopo essere rimasti a bocca aperta per il poker calato all’improvviso in pista. In terra francese si ripartiva dal 3-3 del Capannino, risultato a cui si aggiunge il 2-0 in partenza del Merignac. Sembra già tutto finito dopo 4 minuti di gioco, se non fosse per l’acuto di capitan Marco Pagnini, in grado di dimezzare lo svantaggio in vista dell’intervallo: 2-1 e Follonica ancora in corsa.
E’ però nella ripresa che accade l’impensabile, perché la squadra di Polverini resta negli spogliatoi, gli arbitri imperversano con le loro decisioni cervellotiche e il Merignac saluta e se ne va. Prima un rigore, poi un’altra rete che fa volare i francesi sul 4-1. Follonica morto e sepolto? Nemmeno per idea, perché il grande show di Banini deve ancora incominciare. Prima il 4-2, poi il 4-3 quando ci sono ancora da giocare 11 minuti. Ai francesi iniziano a tremare i polsi, mentre Follonica ci crede e spinge fino a raggiungere l’incredibile 4-4, sempre a opera di Banini. Finisce in parità, come all’andata, quindi occorrono i supplementari ed è qui che Banini scrive il suo nome nella storia di una partita che resterà memorabile, firmando anche il golden gol qualificazione. Francesi esterrefatti, Follonica ai quarti di finale, dove troverà gli spagnoli dell’Igualada, giustizieri del Trissino. Il viaggio europeo della squadra del golfo prosegue. L’impresa è compiuta, nel modo migliore: quello che fa godere di più.