Idroscalo, Paffetti: «Degrado inaccettabile. Concreti e risolutivi»

ORBETELLO – «Vogliamo essere concreti e risolutivi perché l’area versa nel degrado da troppo tempo». Così Monica Paffetti, sindaco di Orberello, interviene sulla vicenda dell’idroscalo lagunare, con il regolamento urbanistico vigente che obbliga il comune a realizzare un piano attuativo.  «Oggi la zona dell’idroscalo, una cerniera di tredici ettari tra il centro storico e Neghelli, versa in uno stato di degrado ormai non più accettabile. L’area è stata acquisita nel 2003 dall’amministrazione Di Vicenzo, a conclusione di un iter che era stato iniziato dal senatore Adalberto Minucci. Da allora, sono stati spesi vari soldi e in diversi modi, soprattutto per realizzare studi di fattibilità che sono però rimasti nel mondo delle idee, tant’è che si è arrivati alla scadenza della convenzione con il demanio senza aver realizzato nulla».

«Il regolamento urbanistico vigente obbliga il comune a realizzare un piano attuativo, cosa che stiamo facendo adesso insieme ai professionisti ai quali è stato affidato. Vogliamo essere concreti e fattivi, con il coinvolgimento di tutta la società civile orbetellana – conclude Paffetti -. Non si può dire altrettanto di chi ha governato Orbetello per ben 15 anni, di cui cinque con un sindaco al contempo ministro delle Infrastrutture e dei Lavori pubblici».

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