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Beneficenza e grande musica a Grosseto con il concerto di Enrico Ruggeri

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di Lorenzo Falconi —

GROSSETO – Si preannuncia come uno spettacolo imperdibile, nel nome della musica, nel nome della beneficenza. “Tutti per uno, uno per tutti”, è il titolo scelto per la manifestazione, in programma domenica 8 febbraio alle 17.30, al teatro Moderno di Grosseto. L’ospite di punta è Enrico Ruggeri, tra i più prolifici cantautori del panorama nazionale, che si esibirà in una formazione acustica con il chitarrista Luigi Schiavone e il pianista Fabrizio Palermo. La scaletta, in ogni caso appare piuttosto ricca di ospiti. Sul palco del teatro grossetano suoneranno anche i Barock Ensamble, formazione musicale composta da Claudio e Riccardo Cavalieri, Antonio Fanteria, Gloria Mazzi, con la partecipazione di Giuseppe Cirianni. Sarà anche la serata di Valeria Rossi, la cantante celebre per il brano “Tre parole”, a lungo in testa alle hit dell’estate 2001. La manifestazione è patrocinata dal Comune di Grosseto e inserita all’interno della stagione musicale “La voce di ogni strumento”, promossa dal Reggimento Savoia Cavalleria di Grosseto.

«L’idea, da quattro anni a questa parte, è sempre stata quella di fare qualcosa per il sociale, unita alla beneficenza – spiega il comandante del Savoia Cavalleria, Enrico Barduani -, in modo da avere un’apertura sul territorio. Quest’anno la direttrice artistica Gloria Mazzi ci ha invitato a volare alto, sia dal punto di vista degli artisti messi in campo, sia dal punto di vista della beneficenza». A sorpresa, alla conferenza di presentazione della manifestazione è intervenuta, via Skype anche Valeria Rossi: «Ormai sono diventata maremmana con il trascorrere del tempo, è il segnale che l’amore per questa terra non è stata una semplice infatuazione». Anche Lanfranco Carnacina, due volte al Festival di Sanremo e oggi manager, ha avuto un ruolo importante, soprattutto grazie all’amicizia con Ruggeri: «Conosco Enrico dal 1985, all’epoca della storica Nazionale Cantanti, così ogni tanto chiedo agli amici se possono fare una sorta di “fuoripista”. A Grosseto ho trovato belle persone, per questo era giusto dare il mio apporto».

Fondamentali per la creazione dell’evento, anche le associazioni del territorio che hanno unito le forze per mettere in piedi la manifestazione. Su tutte l’Acas, con Dino Svetoni e la Rockland con Davide Braglia, ma anche Lions Club, Fondazione Grosseto Cultura e il Comune di Grosseto. Per quanto riguarda lo scopo benefico, invece, l’incasso sarà devoluto all’associazione La Farfalla e all’associazione Volontari per l’infanzia Progetto Chernobyl, ma anche Avis e Aism, daranno un contributo all’evento. «C’è sempre un coinvolgimento eccezionale della nostra città davanti a obiettivi di solidarietà – aggiunge l’assessore al turismo Luca Ceccarelli -. Questo evento straordinario rientra tra quelli che farà da traino al Giro d’Italia, manifestazione sportiva che quest’anno farà tappa a Grosseto». «L’impegno su sociale e beneficenza è prioritario da parte dell’amministrazione – ricorda Antonella Goretti – assessore comunale alle politiche sociali -, per questo abbiamo aderito con entusiasmo dando il patrocinio all’evento e mettendo a disposizione il teatro Moderno».

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