Quantcast

Ad un anno dal commissariamento. Pd: «Bilancio positivo». E su Giusti: «Lui è lo sconfitto»

Più informazioni su

GAVORRANO – Finiva circa un anno fa il commissariamento del comune di Gavorrano. A dire la verità, la giunta di Elisabetta Iacomelli ritornò in municipio a fine febbraio, ma per il Pd gavorranese e per la segreteria provinciale dei democratici è già tempo di bilanci.

«Esprimiamo soddisfazione» spiegano dalle due segreterie, quella comunale e quella provinciale, «per i primi traguardi amministrativi raggiunti, nonostante le gravi difficoltà in cui versano i Comuni al giorno d’oggi.»

«Gavorrano – dicono – ha finalmente ritrovato stabilità politica ed amministrativa, di questo ne hanno beneficiato soprattutto i cittadini che sono tornati ad avere un sindaco ed una giunta operativi ed al loro servizio dopo anni di incertezze. In virtù della ritrovata solidità il Comune di Gavorrano è uscito dall’isolamento in cui era piombato, tornando a svolgere anche un ruolo di primaria importanza nelle scelte di governo del territorio grossetano, a testimonianza di ciò l’elezione del primo cittadino gavorranese nel nuovo consiglio provinciale. Lo sforzo politico che il Pd di Gavorrano ha fatto insieme agli alleati di coalizione e che ha portato alla riunificazione politica della maggioranza dei cittadini gavorranesi, sta dando i suoi frutti».

Poi dal Pd si fa anche un cenno alle recenti polemiche tra maggioranza e opposizione. «In questo contesto l’unica cosa che risulta spiacevole è vedere come gli sforzi fatti in Consiglio Comunale da maggioranza ed opposizione, per proseguire in un clima di confronto e dibattito tal volta aspro nei contenuti ma rispettoso nei toni, dell’istituzione rappresentata; sia mortificato da chi dovrebbe portare saggezza e rasserenarsi all’evidenza dei fatti».

«Il riferimento è al vergognoso attacco portato da Mauro Giusti nei confronti dell’Assessore Daniele Tonini e del suo operato, attacco che ha inesorabilmente sortito l’effetto sperato e quindi ha fatto subito allineare i tre consiglieri di opposizione dietro la nomenclatura che li dirige.

Il signor Giusti non è nuovo a tali affermazioni nei confronti dell’amministrazione, siamo convinti che tale ostilità sia data dal non voler accettare il ruolo di sconfitto conferitogli dai cittadini del nostro Comune alle ultime elezioni».

«La nostra avversione al modo di intendere la politica locale su questi livelli ci porterà a non rispondere più ad eventuali uscite come quelle già viste. Il rammarico di tornare a vedere utilizzati certi toni a Gavorrano, servirà da stimolo per proseguire sulla linea politica tracciata, cercando di dare il nostro contributo affinché Gavorrano riacquisti serenità tra le persone ed unione nella politica tra le forze di Centrosinistra».

Più informazioni su

Commenti