Serie D: il Gavorrano non sa più vincere. Balloni è una furia: «Manca volontà»

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GAVORRANO – Il Gavorrano più brutto dall’inizio della stagione. Ci si aspettava qualcosa di più dopo la bella prestazione con il Siena. Invece la squadra di mister Nofri Onofri ha veramente deluso in casa della Pianese. Per tutto il primo tempo e per circa metà del secondo i minerari sono stati l’ombra di se stessi. Inconcludenti, senza mordente e spesso in balia di una avversario, che era obbligato a fare la gara giocando in casa, ma bravo a mettere sotto i maremmani, che sbagliavano anche gli appoggi più facili e spesso si rifugiavano nei lanci lunghi verso il reparto offensivo, lasciato troppo solo per potere attaccare con efficacia. Passaggi che erano spesso preda della difesa di casa. Da salvare, della prima partita dell’anno e l’ultima del girone di andata solo il risultato, ma non la prestazione. Solo nell’ultimo quarto d’ora i minerari, grazie al cambio di passo, sono riusciti a pareggiare e sfiorare l’impresa clamorosa di andare in vantaggio se non fosse stato fischiato il fuorigioco a Costanzo a pochi minuti dalla fine, con il goal annullato. Troppo poco per una squadra di cui si è sempre detto un gran bene, ma che per il momento non riesce ad esprimersi come dovrebbe per le qualità tecniche che possiede. Tanti problemi per il tecnico perugino, ma anche tante preoccupazioni per la società maremmana che si riassume nelle parole di un furibondo Paolo Balloni.

Il presidente dei rossoblù al termine della partita è un fiume in piena e a stento riesce a contenere la sua rabbia verso la squadra: «E’ una cosa vergognosa, inguardabile. Non vogliamo mettere a rischio la nostra società che sta facendo di tutto per fare un campionato importante. I giocatori devono avere una mentalità vincente. Oggi erano incapaci di prendere una palla in anticipo. Una superficialità in campo disarmante. Non c’è voglia, non c’è concentrazione. E’ bastato il secondo tempo. Giocando con rabbia negli ultimi minuti siamo riusciti a pareggiare altrimenti era già pronto il ritiro punitivo, facendo allenamento anche lunedì e martedì, perché non si può vedere una cosa così. E’ umiliante per tutti. Ho già parlato con il direttore generale e con il mister che sono altrettanto scontenti. Si può anche perdere, ma non giocando così con giocatori importanti come i nostri. Partiamo un giorno prima per preparare al meglio le partita della domenica. Ora basta al ritiro anticipato il sabato. Partiremo il giorno stesso della gara. Sarà più che sufficiente, visto le figure che facciamo. In settimana ci sarà un chiarimento importante con i giocatori, poi decideremo cosa fare. Ripeto noi figure così non le vogliamo più farne. La partita con la Pianese era da vincere e non da pareggiare. I valori in campo erano diversi. Non si può prendere i goal come abbiamo preso. Mancanza di concentrazione, di voglia, di determinazione, di volontà, mancanza di tutto».

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