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I primi 7 mesi da sindaco di Federico Balocchi «Ai cittadini chiedo di credere nel futuro»

SANTA FIORA – La fase d’avvio della centrale Bagnore 4, gli interventi sul dissesto idrogeologico, il consolidamento delle mura laviche. Ecco i primi 7 mesi di mandato amministrativo del sindaco di Santa Fiora: “Abbiamo avviato molti progetti – spiega Federico Balocchi – partendo sempre dallo studio del territorio e della macchina amministrativa, perché credo che ogni azione di governo, per essere efficace, non possa fare a meno di un’analisi attenta della situazione. Stiamo impostando il lavoro dei prossimi anni, nel frattempo abbiamo dato segnali importanti sul decoro e la cura dei nostri Paesi”.

Ecco le azioni

“Avevo detto paesi più belli. Ci concentreremo nella realizzazione dei marciapiedi di Bagnolo e nella riqualificazione dei parchi pubblici. Costruiremo la nuova scuola media, ristruttureremo gli impianti sportivi di Santa Fiora e la Serenella. La piazza di Santa Fiora sarà presto migliorata insieme al Portone e sarà realizzata l’illuminazione delle mura laviche. Tutti lavori che contribuiranno a rilanciare l’immagine di Santa Fiora e che sono adesso in fase di progettazione”

“Santa Fiora deve essere valorizzata. E’ essenziale rendere visibile tutto il patrimonio storico, ambientale e sociale. Anche questo conta per lo sviluppo del turismo e per le nuove opportunità occupazionali. Certo da solo non basta, il sistema economico e sociale locale si regge da sempre sull’artigianato e la piccola impresa, che possono crescere accanto alle grandi aziende di qualità presenti a Santa Fiora, come il salumificio Gsi e la centrale Enel. Nascerà la zona artigianale per offrire spazi adeguati e vantaggiosi alle imprese. E’ allo studio un sistema di promozione delle stagioni turistiche del territorio”.

“Crescere insieme vuol dire progettare il futuro. Ai cittadini chiedo di avere coraggio e di credere nel futuro – afferma Federico Balocchi – La crisi economica e il blocco del turn over nelle aziende hanno creato una situazione occupazionale complicata. Ogni risorsa, ogni idea, ogni investimento deve essere messo a sistema. I Comitati di frazione nasceranno per questo. Non sovrastrutture inutili, ma luoghi della progettazione partecipata. Noi amministratori ci stiamo impegnando perché crediamo nelle potenzialità del territorio. Ai giovani chiedo di avere lo stesso nostro entusiasmo. Chiedo la tenacia e la convinzione necessarie per diventare imprenditori di se stessi. Il Comune è aperto e interessato a sostenere i progetti che vanno in questa direzione. Saremo al fianco di coloro che vorranno investire sul territorio, con finanziamenti dedicati e tariffe convenienti”.

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