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Un anno di sport in Maremma. Il 2014 raccontato da IlGiunco.net foto

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di Lorenzo Falconi —

GROSSETO – Il 2014 va in archivio lasciando una serie di emozioni contrastanti dal punto di vista sportivo. In Maremma, nelle varie discipline, si sono alternati trionfi, sconfitte, cadute rovinose e grandi ritorni. Sensazioni che diventeranno storia, emozioni vissute anche attraverso le pagine de IlGiunco.net che in questi 365 giorni intensi, ha raccontato e documentato i momenti più significativi. Valgono il saluto al 2014 sportivo da parte dei tanti atleti maremmani e quindi ve li riproponiamo.

Atletica: la Maremma si conferma territorio ideale per l’attività dell’atletica leggera, sia per l’ottima logistica degli impianti, sia per una forte tradizione che si sviluppa da anni. Il 2014 ha segnato il secondo anno alla guida della Fidal da parte del grossetano Alfio Giomi, un grande dirigente che non ha mancato di dare sostegno e impulso a tutto il movimento. Non è un caso che Grosseto si appresti a diventare capitale dell’atletica leggera secondo il progetto “Seven Golden Years” che da qui al 2020 consentirà l’organizzazione di eventi internazionali di alto livello. Il prossimo anno, infatti, si terranno a Grosseto i campionati europei master, mentre nel 2016 sarà la volta degli europei paralimpici. Appuntamenti importanti che anno seguito a un 2014 di ottimo rodaggio. Grosseto, infatti, già in questo anno ha ospitato le finali dei campionati studenteschi, il campionato italiano allievi per società e i campionati assoluti paralimpici. Dal punto di vista dei risultati sportivi, invece, gli atleti maremmani si sono messi in luce soprattutto nella categoria master con tanti titoli italiani. In tal senso spicca la prestazione di Cristiana Artuso che a Budapest è divenuta campionessa mondiale dei 3mila metri master. Non si può dimenticare nemmeno Stefano La Rosa, atleta di punta del panorama maremmano, per lui è arrivato un 8° posto nei 10mila metri agli europei di Zurigo. Tra gli aspetti più dolorosi, infine, quello della scomparsa nel mese di novembre di Angelo Belli, presidente dell’Atletica Castiglionese che, all’età di 73, lascia un grande vuoto.

Baseball: per il batti e corri maremmano è stato un anno dalle tinte forti. Si riparte dalle macerie di un IBL avara di soddisfazioni, ma con il rinnovato intento di unire le forze da parte di 5 società maremmane. L’idillio non dura molto, il Bbc Mastiff si defila e con lui Danilo Biagioli. Grosseto rinuncia al palcoscenico della IBL e riparte dalla Serie A Federale, lo stesso campionato a cui partecipa anche il Jolly Roger Castiglione. La stagione parte in sordina, quindi, ma lentamente, i risultati incoraggianti avvicinano il pubblico e Grosseto, a tratti, riprende a respirare aria di ottimo baseball con la città, piuttosto sopita sul tema, che riprende a interessarsi. La stagione è piuttosto lunga, tra girone regolare, round robin e play-off. Alla fine Grosseto la spunta aggiudicandosi la finale contro Ronchi dei Legionari con una serie sempre condotta dall’inizio alla fine e con un 3-0 che non ammette repliche. Splendida anche l’affermazione del Jolly Roger Castiglione che, da assoluta matricola del campionato, sorprende tutti e arriva fino alle soglie della finale del campionato. Un ottimo viatico per il 2015, in cui però, salvo clamorose sorprese, mancherà ancora il palcoscenico dell’IBL, quasi un affronto per Grosseto, soprattutto in relazione ai fasti del recente passato.

Beach Tennis: C’è un grossetano sul tetto del mondo. E’ Luca Bidolli che nel mese di luglio, vestendo i gradi di capitano, porta al successo la nazionale italiana nel campionato mondiale disputato in Russia. Un successo figlio dell’impegno e della costanza con la quale Bidolli ha seguito il movimento del beach tennis, fin dal momento in cui stava muovendo i suoi primi passi. Non è tutto però, perché la Maremma riesce ad essere protagonista, sempre nello stesso mese estivo, quando Marina di Grosseto ospita i campionati italiani della disciplina. Una festa per gli atleti e il pubblico nell’ottica di far emergere le potenzialità di questo territorio in una disciplina sempre più in fase crescente, come testimoniano i numeri dei partecipanti anche a livello amatoriale.

Bocce: se il 2013 si era chiuso nel nome di Claudio Tonnicchi, il 2014 segna la stagione della riconferma per il giovane atleta del circolo bocciofilo di Orbetello. Nel mese di settembre, a Brescia, Tonnicchi diventa nuovamente campione nazionale, bissando il successo ottenuto nel precedente anno, nella specialità raffa categoria C. Una conferma importante, quella dell’orbetellano che sale così sul gradino più alto del podio. Un input fondamentale anche per il futuro, vista la giovane età dell’atleta orbetellano che in questo straordinario 2014 ha dimostrato di possedere una grande capacità tecnica e un alto livello di concentrazione, imponendosi su atleti di lungo corso.

Calcio: il pallone si conferma sofferente in Maremma. Il primo dato che testimonia l’andamento è la perdita di una squadra della provincia nel movimento professionistico. La riforma della Lega Pro, con un numero ridotto di squadre partecipanti ai campionati professionistici, vede il Gavorrano salutare la categoria. Dopo il ripescaggio arriva dunque una nuova retrocessione per i minerari che scendono in Serie D. Soffre anche il Grosseto che, nella prima parte del 2014, chiude male un campionato senza retrocessioni. I biancorossi falliscono addirittura l’obiettivo minimo dell’accesso ai play-off allargati, ma è sempre l’estate il momento più torrido e difficile per la società unionista. Camilli annuncia (come spesso accade) di voler disimpegnarsi, ritarda l’iscrizione della squadra e intavola gli atti per una clamorosa cessione. Tra i possibili acquirenti che si avvicinano all’imprenditore di Grotte di Castro, nessuno pare dare le necessarie garanzie. Fin quando in agosto una cordata capitanata dal commercialista romano Cennicola, rileva le quote societarie, o almeno, così sembra. La sera del 16 agosto arriva addirittura l’annuncio ufficiale, da parte delle stesso Cennicola che presenta il nuovo tecnico Simone Venturi, un nuovo acquisto, il figlio Alessio, e dichiara che «l’era Camilli è finita». Un grosso errore di valutazione, perché Camilli non ci sta e torna sui suoi passi, ufficialmente per non aver ricevuto le necessarie garanzie economiche, riprendendosi il Grosseto. La stagione parte in ritardo con Silva in panchina, il Grifone va a corrente alternata: vince in trasferta, ma stecca sempre allo Zecchini. Si cambia, in panchina arriva Padalino, a lui le chiavi della squadra per un tentativo di risalita che, ancora, non si è concretizzato.

Calcio a 5: non riesce a ripetersi l’Atlante Grosseto. I play-off conquistati nel 2013, sono fuori dalla portata del team guidato in panchina da Francesco Agosti in questo 2014. Nella prima parte dell’anno la formazione maremmana vivacchia a metà graduatoria per quello che è un campionato di tutta tranquillità. E’ in estate che invece si concretizza la vera rivoluzione intrapresa dal presidente Iacopo Tonelli: cambio di tecnico, cambio di girone, cambio di impianto. L’Atlante inverte la rotta e chiude l’era Agosti per quanto riguarda la panchina. Al suo posto un tecnico giovanissimo, Davide Iannaco, affiancato dall’esperienza di Massimo Battisti. E’ il primo passaggio di un cambio di rotta che porta anche al cambio di girone, non più con le squadre toscane, emiliane e piemontesi come in passato, ma laziali, marchigiane, abruzzesi. L’ultimo cambiamento epocale è quello dell’impianto: tanti saluti al Palabombonera di via Lago di Varano, la squadra si trasferisce nella tensostruttura di via Austria. L’Atlante chiude così il 2014 a metà classifica, ben lontana dalla zona retrocessione e a ridosso di quella che vale i play-off. Gli ultimi giorni dell’anno portano al saluto anche del bomber Riccardo Berti che lascia Grosseto per trasferirsi all’Acireale, il cannoniere saluta dopo aver segnato 99 reti in maglia biancorossa. Dal punto di vista sportivo la soddisfazione arriva a livello giovanile, l’Atlante, infatti, conquista il titolo regionale nel campionato Under 21.

Ciclismo: una terra in grado di dare tanto a questa disciplina, ovvero la Maremma. Anche nel 2014 non mancano gli eventi di rilievo, su tutti quello che concerne la Coppa del Mondo di paraciclismo, organizzata a Castiglione della Pescaia nel mese di maggio. Indiscusso protagonista Alex Zanardi, cittadino onorario che non tradisce le aspettative. Zanardi conquista l’oro nella gara a crono e sfiora il bis nella staffetta, in cui l’Italia si deve “accontentare” del secondo gradino del podio. La vocazione del territorio per il ciclismo, non si esaurisce qui, perché nel mese di ottobre viene presentata l’edizione 2015 del Giro d’Italia, nel quale la Maremma sarà protagonista con due tappe: l’arrivo a Castiglione della Pescaia e la partenza, il giorno successivo, da Grosseto. Una fantastica opportunità di promozione turistica. Sul piano sportivo, invece, si mettono in luce i Vigili del Fuoco del comando di Grosseto che conquistano il campionato italiano di categoria. La Maremma però, continua a piangere i suoi ciclisti, se il 2013 resterà impresso nelle cronache per la morte in gara di Andrea Nencini, il 2014 segna il saluto a Luigi Scorza, punto di riferimento per tutti gli appassionati di ciclismo in Maremma, prima come atleta, poi come allenatore, infine come imprenditore.

Football Americano: crescono i Veterans che fanno strada nel campionato Cif9 a suon di risultati e di imprese sportive. Il 2014 verrà ricordato dal punto di vista dell’impiantistica, con la squadra grossetana che trova la sua casa sul terreno di Istia d’Ombrone, ma anche sotto il profilo sportivo, con una grande cavalcata della formazione maremmana. Partiti in sordina, in un girone eliminatorio piuttosto complicato, i Veterans mettono il turbo nella seconda parte della stagione, quando iniziale le gare da dentro o fuori. Con grande sorpresa, ma anche con tanta applicazione sul campo, la squadra grossetana arriva dove non era mai giunta, ovvero alla finale di conference. I Veterans se la giocano con la bestia nera degli Steelers Terni che estromettono dalla competizioni i maremmani. Resta comunque il segnale inequivocabile della grande crescita, testimoniata anche dalla variante del beach flag, con i campionati europei ospitati in Maremma in questo 2014.

Hockey su pista: è un grossetano a firmare l’impresa sportiva dell’anno. Massimo Mariotti sale sul tetto d’Europa alla guida della nazionale italiana, gettando giù dal trono l’imbattibile Spagna che si giocava la rassegna continentale in casa. Il coach della nazionale raccoglie i frutti del duro lavoro e conduce la selezione al successo in terra iberica. Dopo 24 anni l’Italia torna a vincere l’Europeo, fatto eccezionale visto che l’ultima volta l’attuale tecnico della nazionale, vinse vestendo i panni del giocatore. Assieme a Mariotti diventano campioni europei anche Edoardo Laiolo, in qualità di medico della nazionale, e Marco Pagnini. Il capitano di Follonica vive un’annata straordinaria segnano raffiche di gol con la squadra del golfo e ottiene la convocazione in nazionale. La formazione follonichese, impegnata nel campionato di Serie A1, centra gli obiettivi stagionali dei play-off, sia in campionato che in coppa Italia, anche se non supera i quarti di finale. L’attenzione delle federazione verso la città del golfo è testimoniata dall’assegnazione della prossima final eight di coppa Italia che si disputerà proprio a Follonica. Nelle altre piazze, l’Hc Castiglione sale alla ribalta della Serie A2 e sogna il ritorno nella massima divisione, mentre cresce il movimento giovanile del Cp Grosseto che punta, in un futuro prossimo, ad allestire anche una prima squadra.

Judo: Leonardo Casaglia è il nome emergente del movimento. Il giovane atleta maremmano, del Judo Grosseto, diventa vicecampione italiano juniores nel mese di marzo. E’ il giusto coronamento di un’ascesa determinata per il grossetano che si ferma ai piedi del gradino più alto nella kermesse di Fidenza, ma brucia le tappe e si fa strada anche a livello internazionale. Casaglia sfiora la medaglia all’European Cup Cadet di Coimbra, in Portogallo, poi arriva quinto nella tappa successiva di Pitesti, in Romania. Una crescita che vale la prima, storica, convocazione in nazionale e che vale il pass per gli europei under 18 in programma a luglio ad Atene, in Grecia. L’atleta maremmano questa volta si ferma ai piedi del podio, ma ottiene anche un’altra convocazione in nazionale proprio in chiusura di anno, quando con la maglia azzurra partecipa all’International Judo Challenge in Brasile.

Motori: il rombo dei motori si avverte anche in Maremma, unito al desiderio di adrenalina delle grandi sfide. Matteo Casuccio, il pilota follonichese, insegue il sogno della mitica Dakar, la corsa più affascinante al mondo che da tempo si è trasferita in Sudamerica. Dopo aver ricevuto il via libera per la partecipazione, Casuccio affronterà la gara proprio nei primi giorni del 2015, un sogno che si avvera. In ambito di risultati, invece, Alessio Chessa ottiene il titolo italiano nel campionato di minimoto open B. Un bel successo per il pilota maremmano che si avvolge attorno al tricolore.

Nuoto: Grosseto si conferma al centro dei programmi federali. Anche per il 2014, proprio in chiusura di anno, la nazionale giovanile di fondo ha fatto tappa in Maremma. Tra i tecnici Alessandro Varani si conferma nel giro della nazionale, ricevendo ancora la convocazione della Fin. Nel nuoto pinnato, invece, è sempre il Gao Brinella di Orbetello a tenere alti i colori della Maremma. La società lagunare fa incetta di titoli, sia nei mondiali master, sia nei campionati italiani a giugno. Tra le atlete, si conferma nome emergente quello di Nicole Lunghi che conquista il titolo italiano e ottiene la convocazione in nazionale. Agli europei di Creta, la 17enne è ancora protagonista con un argento conquistato nella staffetta 4×100 a dimostrazione di una straordinaria continuità di risultato ottenuta in acqua.

Pallacanestro: due volti della stessa medaglia. Il 2014 del basket maremmano è contraddistinto da gioie e dolori. Le gioie arrivano dal campo, i dolori dal crack societario del Basket Grosseto. I biancorossi vivono una stagione altalenante nel campionato di Serie C dove faticano ad emergere in zona play-off, ma si rendono protagonisti di un’impresa straordinaria, andando a vincere la coppa Toscana. Una cavalcata inaspettata da parte del quintetto guidato da coach Pablo Crudeli, fino al culmine di una finale giocata a Prato e vinta nei confronti della Virtus Siena di un solo punto. Un acuto che resterà isolato e avrà il sapore del canto del cigno. In estate la società viene di fatto azzerata, cancellata. La crisi e la mancanza di risorse segnano il passo, a Grosseto si riparte dalla Serie D, in una categoria più basso, con una squadra diversa, con un altro nome. Il Team 90 Grosseto guidato da Furi, chiede la prima parte di stagione a metà classifica, con poche soddisfazioni, salvo l’ingresso nella final four di coppa Italia, competizione verso la quale, evidentemente, c’è grande feeling. A risollevare le sorti del movimento cestistico maremmano, ci pensa un allenatore grossetano: Luca Banchi. L’impresa del tecnico è notevole, perché con lui in panchina la gloriosa Olimpia Milano torna a vincere lo scudetto a distanza di 18 anni. Giù il cappello.

Pallamano: sali e scendi per le formazioni maremmane che nel 2014 si danno il cambio in una sorta di ipotetica staffetta. Grosseto saluta la Serie A2 e scende in B, mentre Follonica fa il percorso inverso. Il movimento, al di là dei risultati sul campo, si dimostra in grande fermento. La città del golfo, infatti, ospita la nazionale femminile che supera la forte Macedonia nelle qualificazioni mondiali. L’Olimpic Massa Marittima si mette in mostra soprattutto a carattere giovanile, sia nei risultati sul campo, sia con i singoli, dato che Raul Bargelli e Tommaso Pesci entrano in pianta stabile nel giro della nazionale. Infine una nota di merito arriva per il beach handball che vede la Pallamano Grosseto vincere a livello nazionale e poi volare nelle Canarie per giocarsi la fase finale della Champions Cup. I grossetani chiuderanno all’ottavo posto.

Pallavolo: se il 2013 era passato alle cronache come l’anno dei dissidi fra le varie società grossetane, il 2014 è quello dell’addio al comitato locale. Grosseto si trasferisce con le varie squadre che scelgono di affiliarsi al comitato di Livorno, assieme a Follonica, mentre il Gao Orbetello, per comodità logistiche, si trasferisce a Viterbo. Un mezzo terremoto che però non blocca l’attività piuttosto intensa sotto rete. In Serie B2 l’Invicta Volleyball fallisce l’aggancio ai play-off proprio al fotofinish, ma la squadra di Pantalei non demorde e nelle seconda parte di questo 2014 è sempre lì, a lottare per il passaggio di categoria. Nota positiva di questo anno il ritorno a Grosseto, dopo una stagione vissuta in esilio a Riotorto, in provincia di Livorno. Tra le promozioni ottenute sul campo, spicca quella del Gao Orbetello che vince la Serie D e viene promosso in C. Stessa soddisfazione, ma la femminile, per la squadra dei Vigili del Fuoco di Grosseto.

Pattinaggio: soddisfazioni e titoli. Il 2014 del pattinaggio artistico porta in dote due successi a livello nazionale. Azzurra Falciani, atleta della Polisportiva Barbanella Uno, si impone ai campionati italiani federali nella specialità libero. Un alloro che arriva nel mese di giugno, sotto la guida della campionessa mondiale Giulia Fornai. A livello giovanile emerge anche Elena Donadelli, atleta grossetana dell’A.P. Primavera Prato che ottiene il titolo di campionessa italiana, la convocazione in nazionale e la medaglia di bronzo agli europei in Slovenia.

Pugilato: c’è il gradito ritorno della nazionale italiana in Maremma. Il 2014 verrà ricordato soprattutto per questo avvenimento che si è tenuto a Marina di Grosseto nel mese di settembre. Il match contro la Svezia è terminato in parità, ma è servito a fare da volano per il movimento in un anno che ha visto la Fight Gym Grosseto decisamente attiva sulla scena. Molti degli eventi presenti sul territorio, compresa la Talent League of Boxing si devono all’impegno sul campo del presidente Amedeo Raffi. Una bella vetrina anche per i pugili della palestra grossetana, su tutti Cocolos e Giorgetti che hanno superato le fasi regionali e sono arrivati a giocarsi il titolo assoluto a Gallipoli, in Puglia. Per entrambi è arrivata la sconfitta al primo confronto, ma la soddisfazione di esserci arrivati.

Rugby: l’ascesa del Futura Grosseto coincide con un 2014 che regala al sodalizio maremmano una nuova casa. Dopo anni itineranti, vissuti senza una vera struttura dove praticare la disciplina, la società grossetana ottiene il permesso per l’utilizzo del campo sportivo di Batignano che dunque diviene il quartier generale della squadra di rugby. Cresce nei numeri la formazione di Grosseto che affianca alla compagine principale, impegnata nel campionato di C2, un discreto movimento nel settore giovanile. Si parla di rugby, o meglio minirugby, anche nelle scuole, così l’attività e trae giovamento. In provincia, esattamente a Scarlino, ottiene buoni risultati la squadra del Golfo che disputa il campionato under 14. Elementi che denotano l’interesse sempre più diffuso, nel territorio, per la palla ovale.

Scacchi: prosegue incessante l’opera di promozione anche in Maremma. Gli scacchi hanno visto Grosseto al centro del campionato italiano under 16 a squadre, ospitato nel mese di novembre. Un grande evento al quale hanno partecipato anche i giovanissimi tesserati dello Scacchi Grosseto. La squadra maremmana ha chiuso l’avventura a metà graduatoria, non sfruttando al meglio il “fattore casalingo”. Sempre in Maremma, si è rinnovato e consolidato il 3° appuntamento con l’open internazionale, ormai divenuto un classico del mese di maggio. Curiosa, invece, la sfida sperimentale, a livello internazionale, che si è tenuta a febbraio, quando i giovani scacchisti maremmani hanno sfidato i coetanei brasiliani in scontri diretti sfruttando il collegamento via internet. Il segnale che anche questa disciplina sta tenendo il passo con i tempi. Forse, in questo 2014, ci si attendeva qualcosa di più sul piano dei risultati squisitamente sportivi. La squadra grossetana è infatti retrocessa dalla Serie A1 conquistata a sorpresa nel 2013. Il miracolo non si è quindi ripetuto, mentre anche a livello giovanile mancano un po’ di titoli all’appello rispetto agli anni passati.

Tennis: non manca nemmeno nel 2014 l’acuto griffato Valeria Prosperi. L’emergente tennista grossetana si aggiudica il prestigioso torneo Itf di Antalya, in Turchia, senza nemmeno perdere un set contro le quotate avversarie. Una splendida cavalcata superando avversarie provenienti da varie scuole di tennis internazionale. Al primo turno il successo sull’inglese Drew, poi l’eliminazione della portoghese Palhoto. Nei quarti di finale Prosperi estromette la serba Klaric, mentre all’altezza delle semifinali tocca alla cinese Yang inchinarsi alla maremmana. All’atto finale arriva il successo sull’ucraina Shdukun, con l’inequivocabile risultato di 6-2, 6-1. La Maremma, tuttavia, perde un pezzo importante di tennis perché, dopo anni di emozioni sul campo, non ci sono più i presupposti per organizzare il tanto atteso Atp Challenger di Orbetello.

Tiro con l’arco: Giulia Baldi diventa campionessa italiana agli assoluto di para archery. Una medaglia d’oro ottenuta in provincia di Bologna. La giovane atleta, che si allena con la Compagnia maremmana arcieri di Grosseto, ottiene il titolo nella categoria W2, arco olimpico ragazze. Sempre in ambito femminile, a Scarlino è Francesca Capretta a ottenere i migliori risultati, al punto che anche in questa stagione riesce a strappare la convocazione in nazionale per partecipare ai campionati europei di Tallin.

Triathlon: le grandi imprese e le grandi sfide fanno parte del dna degli atleti maremmani. In fatto di triathlon crescono i finisher in provincia di Grosseto, vale a dire coloro che sono riusciti a portare a termine la massacrante gara dell’Ironman. Il movimento resta in forte crescita con una decisa espansione che non riguarda solo gli atleti provenienti da altre discipline (nuoto, podismo e ciclismo), ma anche giovani che già praticano questo affascinante sport nelle più suggestive varianti. Non è un caso che i titoli portati a casa in questa stagione arrivino proprio a livello giovanile. In tal senso le sorelle Romano, Marica e Giada, allenate dal padre Giovanni, si impongono a livello europeo nel biathle, una variante che prende spunto dal Pentahlon moderno e che unisce corsa e nuoto. Per Marica arriva il titolo europeo nella categoria allieve, per Giada c’è la medaglia di bronzo tra gli esordienti.

Vela: la Maremma si conferma capitale anche nel 2014. Nel giro di due anni arriva il terzo mondiale organizzato a Marina di Grosseto, con la Compagnia della Vela a fare da padrona di casa. Il 2014 è l’anno del mondiale di classe Vaurien, ma soprattutto quello di Ettore Botticini e Lorenzo Gennari, in grado di portare in Maremma anche il titolo iridato. E’ un agosto fantastico quello dei due giovani velisti, 18 anni per Botticini, 16 per Gennari, in grado di mettere in riga molti atleti quotati e dotati di maggiore esperienza, compresi i campioni in carica. Nelle acque maremmane, invece, i due ragazzi di Porto Santo Stefano e Orbetello, superano le difficoltà del caso e gli imprevisti sotto forma di una scuffiata e una squalifica. La voglia di trionfare però, non ferma la corsa in acqua dei due velisti che scrivono una delle più belle favole sportive di questo 2014 vissuto intensamente dagli atleti maremmani.

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