600 mila euro dalla Solmine: ecco il credito del comune. «Aumenta le tasse invece di esigerlo»

SCARLINO – Il comune di Scarlino vanta un credito di 600 mila euro dalla Nuova Solmine. A dirlo è il club Forza Italia che con una nota attacca l’attuale amministrazione, colpevole, secondo gli azzurri, di non aver insistito con l’azienda del Casone per ottenere quelle risorse e aumentare invece le tasse ai cittadini.

«In base ad un accordo del febbraio 2014 – dicono da Forza Italia – la Nuova Solmine si impegnava a versare tale somma nelle casse del nostro comune, a titolo di compensazione per il mancato trasferimento dell’aree vasche, nella zona industriale del Casone».

«Ciò che ci lascia esterrefatti è che la riscossione di tale somma non risulta essere stata sollecitata né dal sindaco Marcello Stella né dall’attuale assessore al bilancio; tanto meno gli stessi hanno saputo dare risposte e chiarimenti in merito, durante il consiglio comunale trincerandosi, dietro ai soliti: “chiederemo”, “cercheremo”, “sentiremo”».

«In un momento critico come quello attuale – aggiungono –, riteniamo impensabile che si possa trascurare un tale credito esigibile, per poi invece applicare pesanti aliquote Tasi e Tari alla popolazione».

Un credito al quale si aggiungono 400 mila euro, spiegano ancora da Forza Italia, del “Fondo svalutazione crediti” «creato per quelle somme anch’esse esigibili ma non ancora riscosse».

«Altra voce che desta perplessità – concludono – è quella riguardante le spese per il trasporto scolastico: nonostante che il comune sia proprietario dei mezzi di trasporto e ne sostenga i costi, paga alla ex Rama, oggi Tiemme, ben 190 mila euro per la “prestazione di autista”. Alla luce di tutto ciò ci chiediamo: ma il nostro Comune è differente?»

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