• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma
temi del giorno:
NEWS24
Meteo
Il tempo di un caffè
NUOVI NATI
Maremma com'era
LAVORO
Oroscopo
PODCAST
  • invia notizia
  • segnala evento
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • linkedin
  • contatti
  • pubblicità
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
Cronaca

Lo convince a fare sesso su internet e poi lo ricatta minacciando di mandare il video alla moglie

0
Lo convince a fare sesso su internet e poi lo ricatta minacciando di mandare il video alla moglie
  • copiato!

di Barbara Farnetani

GROSSETO – Avevano fatto amicizia in una chat privata di incontri, un rapporto virtuale che nel giro di qualche mese era diventato più intimo, lui le aveva inviato dei soldi, 400 euro, per aiutarla, visto che lei era senza lavoro e in difficoltà, forse lui si era anche innamorato di lei, 22 anni, di Padova, e gli sarà sembrato normale che la loro storia andasse oltre, che si passasse a cose più spinte, a fare sesso riprendendosi a vicenda con una web-cam.

Certo deve essere stata una doccia fredda quando lei ha iniziato a ricattarlo, minacciando di mandare i video alla moglie o di pubblicarli su Facebook e Youtube se lui non avesse versato altro denaro. Una estorsione in piena regola quella messa in atto ai danni di un grossetano di 33 anni che alla fine, dopo aver pagato oltre 9 mila euro e vedendo la fame insaziabile di denaro della ragazza ha deciso di confessare tutto alla moglie e insieme a lei denunciare la ragazza alla polizia postale.

Per la polizia è stato facile rintracciare la giovane, che aveva dato le sue vere generalità, e si era fatta pagare con ricariche Postepay e denunciarlo per il reato di estrosione.

«Il problema – afferma il dirigente della Polizia postale Stefano Niccoli – è che di espisodi simili a questo ce ne vengono denunciati o segnalati almeno quattro a settimana, in genere però il tenbtativo di estorsione riguarda ragazze dell’est europeo, con sistemi di pagamento e connessioni che riconducono all’estero e dunque più difficili, se non impossibili, da rintracciare».

Tra i casi di questi ultimi giorni di dicembre un dipendente residente in provincia di Grosseto, costretto a pagare 800 euro perché aveva fatto sesso nelle ore di ufficio, proprio nella sua stanza, terrorizzato che lo scoprisse il suo capo, o un libero professionista che ha versato, in tre rate, 1.600 euro. Ma la tipologia scelta è tra le più varie, si va dallo studente al professionista, probabilmente si tratta di una vera e propria organizzazione, che contatta a pioggia chi frequenta i social network, poi entrano in gioco le ragazze, forse vere e proprie attrici, che riescono a coinvolgere i malcapitati nella conversazione, a indurli a spogliarsi e a masturbarsi in diretta, per riprendere tutto e poi minacciare le vittime di diffondere i video e inviarli a tutti i contatti Facebook del malcapitato e partono le richieste di soldi, dai 200 ai 400 euro a volta.

Il consiglio della Polizia postale è a stare attenti e a non pagare «L’interesse di queste organizzazioni non è quello di rendere pubblici i video, ma quello di farsi consegnare il denaro».

Barbara Farnetani
11 Dicembre 2014 alle 13:26
  • Cronaca
  • Estorsione
  • Grosseto
  • Polizia Postale

Continua a leggere

Estorsione: «Dammi i soldi o succederà qualcosa di brutto alla tua famiglia» due arresti
Carabinieri
(13:44) Estorsione: «Dammi i soldi o succederà qualcosa di brutto alla tua famiglia» due arresti
Lo filma mentre fa sesso on line e chiede 8 mila euro per non diffondere il video
Cronaca
(12:41) Lo filma mentre fa sesso on line e chiede 8 mila euro per non diffondere il video
Estorsione, violenza e droga venduta ai minorenni: uomo finisce in carcere
Cronaca
(10:21) Estorsione, violenza e droga venduta ai minorenni: uomo finisce in carcere
Usura con tassi fino al 60%, denuncia e divieto di avvicinamento. Da 5mila euro il debito era diventato 16mila euro
Cronaca
(17:13) Usura con tassi fino al 60%, denuncia e divieto di avvicinamento. Da 5mila euro il debito era diventato 16mila euro
Conosce una donna nel bagno del bar e il fidanzato vuole 5 mila euro per non raccontare alla moglie la relazione
Cronaca
(17:48) Conosce una donna nel bagno del bar e il fidanzato vuole 5 mila euro per non raccontare alla moglie la relazione
← articolo precedente
articolo successivo →
News dallo stesso Comune
  • Invia contributo
  • Segnala evento
  • Feed RSS
  • Contatti
  • Pubblicità

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: [email protected] - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Ilgiunco.net è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Ilgiunco.net di restare un giornale gratuito.