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Imprese 2.0: con il progetto social export in Maremma parte la sfida digitalizzazione

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GROSSETO – “Creatività, comunicazione, marketing e pubblicità hanno ridefinito i propri paradigmi. La rivoluzione digitale ha scardinato le vecchie regole del gioco. Urgono nuove sensibilità e conoscenze inedite”. Parola di Paolo Iabichino, Executive Creative Director del Gruppo Ogilvy & Mather Italia, ospite a Grosseto del convegno conclusivo del progetto “Social Export – I social network come strumento per l’internazionalizzazione delle imprese” targato Coap Camera di Commercio che ha coinvolto le aziende del settore agroalimentare e turistico della provincia di Grosseto.

16 le imprese che, da marzo a novembre scorsi, hanno partecipato al percorso formativo articolato con attività d’aula su web marketing, formazione personalizzata sulle modalità di approccio ai mercati esteri, visite guidate in aziende rappresentative per efficacia di comunicazione, redazione di supporto ad un piano di social media marketing.

Puntare sulla digitalizzazione è la strada giusta per le aziende del territorio secondo il presidente della Camera di commercio Giovanni Lamioni che ha lanciato una provocazione:“Da ora in poi, facciamo in modo di utilizzare le risorse del Fondo Sociale Europeo esclusivamente per interventi di digitalizzazione. Come marketing territoriale abbiamo fatto tanto, la Maremma è già un territorio che a livello internazionale fa tendenza, ma parallelamente c’è bisogno di far crescere il tessuto produttivo. Non è una colpa, in provincia l’imprenditoria è sostanzialmente ‘giovane’, nel senso che fino a 50 anni qui si viveva di miniere e di agricoltura. In questo senso, potremmo paragonare la Maremma ad una Ferrari guidata da un neopatentato. Il digitale è l’opportunità da cogliere”.

A spiegare il progetto “Social export” è stato il direttore operativo Coap Luca Bilotti.

“Nell’ottica del superamento dell’attuale crisi economica, l’obiettivo della nostra iniziativa è stato quello di contribuire al rafforzamento della competitività delle imprese focalizzando l’attenzione in particolare sulle nuove strategie di promozione e comunicazione attraverso i social media – ha illustrato Bilotti – In linea con con gli indirizzi dell’Ente camerale, il progetto ha voluto fondere due elementi ritenuti strategici per le politiche di sviluppo del territorio: l’apertura verso i mercati esteri e la valorizzazione dei due settori che con maggior forza caratterizzano l’eccellenza della Maremma: turismo e agroalimentare. Una valorizzazione che, necessariamente, con il supporto di specialisti abbiamo voluto rileggere insieme alle imprese partecipanti attraverso la lente delle strategie di co marketing e di co branding”.

Secondo Silvia Petri, dirigente Area Formazione Provincia di Grosseto, “Social Export” si è contraddistinto come percorso altamente innovativo, in particolare nella personalizzazione dell’azione di formazione a disposizione di ogni singola impresa partecipante.

Il convegno è stato moderato da Francesco Gentili e Robi Veltroni e si è concluso con un intervento-lezione di Iabichino sul come utilizzare i social media in maniera innovativa. “Ricordate che i mercati sono diventati conversazioni – ha indicato al pubblico – E per questo, non dovete più imparare a comunicare, ma a conversare”.

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