• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma
temi del giorno:
NEWS24
Meteo
Il tempo di un caffè
NUOVI NATI
Maremma com'era
LAVORO
Oroscopo
PODCAST
  • invia notizia
  • segnala evento
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • linkedin
  • contatti
  • pubblicità
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
Cultura

Ecco i vincitori del premio letterario Renato Fucini. Le premiazioni sabato 13

0
Ecco i vincitori del premio letterario Renato Fucini. Le premiazioni sabato 13
  • copiato!

MONTEROTONDO MARITTIMO – Concluso il lavoro della Giuria del Premio letterario intitolato a Renato Fucini che ha visto in concorso, per questa edizione, 72 opere per la sezione Sonetti inediti e 63 libri per la sezione Raccolte di Racconti editi.
La Giuria, presieduta da Natascia Tonelli (professore di Letteratura Italiana presso l’Università degli Studi di Siena) e composta da Paolo Di Paolo (scrittore, finalista Premio Strega, saggista), Maria Antonietta Grignani (professore di Linguistica italiana all’Università di Pavia e critico), Simone Giusti (docente e saggista) e Paolo Maccari (poeta e saggista), ha deliberato e nominato i vincitori di questa edizione.

Per la sezione Raccolte di racconti edite:
È di vetro quest’aria di Monica Pareschi, edito da Italic Pequod (2014) con la seguente motivazione: “per la capacità di mettere in scena, con linguaggio esatto al limite dell’oltranza, il conflitto irrisolto tra il desiderio d’ordine e lo scompiglio esistenziale, tra la pulizia dello sguardo e le insidie del tatto, tra epifania e routine. I racconti di È di vetro quest’aria portano nell’arte narrativa alcuni dei temi e delle soluzioni stilistiche che sono appannaggio delle arti visive e della poesia contemporanea, innovando dall’interno, senza mai tradirne le regole, l’arte del racconto.”
(A quest’opera va il premio di euro 2500)
Monica Pareschi è una delle più importanti traduttrici italiane. Tra gli autori che ha tradotto: Paul Auster, Hisham Matar, Shirley Jackson, Doris Lessing, Bernard Malamud e molti altri. Collabora con le maggiori case editrici (Einaudi, Feltrinelli, Rizzoli, Adelphi,…) e lavora anche come editor. È curatrice della collana di classici femminili Le grandi scrittrici per Neri Pozza. Il libro presentato in concorso è la sua opera prima.

Per la sezione Sonetti inediti:
Vincenzo M. Di Ciommo per Il residuo di cibo nel tuo piatto che – questa la motivazione della Giuria – “nell’alludere alla forma tradizionale del sonetto, anzi, nel rispetto apparente delle regole, ne sgretola la struttura eludendo dapprima la rima perfetta e progressivamente il rispetto metro sintassi fino a superare nel finale la misura stessa del verso. Allusione elusione innovazione sono la cifra di questo testo
che, per raccontare una sofferenza sentimentale, usa cose, oggetti concreti, quotidiani, e un registro basso che risulta particolarmente efficace proprio nell’incontro/scontro con la forma tradizionale.”
(Al sonetto il premio di euro 500)
Romano, medico ospedaliero, da sempre interessato, oltre alla letteratura italiana, a quella anglo-americana e a quella in versi, Vincenzo M. Di Ciommo è appassionato di trekking, crociere, musica, cinema e architettura. Una sua poesia (Quartiere Prati) è stata scelta da Andrea Camilleri in un concorso per la pubblicazione su un giornale locale romano, Il Nasone.
I Sonetti in concorso hanno partecipato anche alla seconda edizione del Premio della Giuria Popolare, quello assegnato dai lettori che on line che hanno letto e votato l’opera preferita, decretando vincitrice, con 132 voti ricevuti:
Serena Lambardi per Idillio agreste (per lei, in palio una serie di prodotti locali)
Serena Lambardi ha 19 anni, è nata a Firenze ma vive a Scandicci. È studentessa di Lettere presso l’Università di Firenze.

La premiazione avrà luogo a Monterotondo Marittimo sabato 13 dicembre alle ore 16.30, presso la tradizionale sede del Teatro del Ciliegio.
Il Premio Renato Fucini, giunto alla sua settima edizione, è organizzato dal Comune di Monterotondo Marittimo, paese che ha dato i natali a Renato Fucini, e dall’Università degli Studi di Siena, con la collaborazione della Proloco di Monterotondo e il contributo di Enel Green Power.

Barbara Farnetani
10 Dicembre 2014 alle 11:00
  • Cultura
  • Monterotondo Marittimo

Continua a leggere

Christian Raimo vince il Premio Fucini: sabato la premiazione
Cultura
(16:37) Christian Raimo vince il Premio Fucini: sabato la premiazione
Una nuova area wellness in paese: il sindaco presenta il progetto
Attualità
(16:12) Una nuova area wellness in paese: il sindaco presenta il progetto
La poesia di un maremmano trionfa al “Premio Autore 2021”
Attualità
(12:48) La poesia di un maremmano trionfa al “Premio Autore 2021”
Aiuti ai negozi di vicinato rimasti aperti nel lockdown: ecco come fare domanda
Attualità
(13:44) Aiuti ai negozi di vicinato rimasti aperti nel lockdown: ecco come fare domanda
Aiuti alle imprese, arriva il bando 2 del Comune: ecco come fare per partecipare
Attualità
(08:47) Aiuti alle imprese, arriva il bando 2 del Comune: ecco come fare per partecipare
← articolo precedente
articolo successivo →
News dallo stesso Comune
  • Invia contributo
  • Segnala evento
  • Feed RSS
  • Contatti
  • Pubblicità

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: [email protected] - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Ilgiunco.net è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Ilgiunco.net di restare un giornale gratuito.