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Cene d’autore: la cucina di Stefano Sorci e le storie di Milena Djokovic

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ORBETELLO – Proseguono le cene d’autore al Centro degustazione de “I Pescatori di Orbetello”. Venerdì 21 novembre, alle 20, un affascinante incontro tra le raffinate ricette dello chef, Stefano Sorci, de l’Oste Dispensa, e le letture tratte dal libro di Milena Djokovic “Diverse sfumature di anguilla. Ricette e storie dai Sargassi alle lagune” Edizioni Effequ. Un cena fuori dal comune, quella proposta da I Pescatori di Orbetello, per un viaggio esperienziale tra gusto e storie suggestive. L’iniziativa è promossa con la collaborazione della condotta Slow Food Orbetello e sarà l’occasione per festeggiare “La Chiocciola 2015″, il premio speciale della guida Osteria d’Italia ricevuto da Stefano Sorci, che è anche uno dei cuochi dell’Alleanza Slow Food Cuochi. Il menù prevede l’antipasto “Diverse sfumature di anguilla”: polentine croccanti con anguilla e rapi, anguilla e noci, ragù di anguilla sfumata e anguilla scavecciata. Come primi zuppa di anguille e cavolo nero e risotto con anguille…”quelle torte”. Per secondo l’anguilla alla cacciatora e piccolo spiedo di capitone arrosto. Infine il dolce: la torta di zucca e cannella. Ad esaltare i sapori di tutti i piatti i vini della selezione SlowWine 2015, delle aziende “La Selva” e “Tenuta La Parrina”.

Alcuni dei piatti proposti dallo chef Stefano Sorci appartengono alla tradizione più antica dei pescatori di Orbetello e venivano cucinati direttamente sulle barche. La serata ha un costo di 25 euro a persona. (Prezzo riservato ai soci Slow Food 20 euro). È necessaria la prenotazione al numero 0564 860611.

Il libro “Diverse sfumature di anguilla” è una raccolta di ricette trasformata in un’inchiesta sul campo. Indaga un pesce misterioso, poco noto e la cui storia è ricca di risvolti interessanti, diffusissimo in tutta l’Italia eppure sempre meno presente sulle nostre tavole. Per quali motivi? Dalle migrazioni e le metamorfosi dell’anguilla, fino alla lavorazione del prodotto gastronomico, attraverso i racconti di persone che per lavoro o per diletto hanno a che fare con le anguille, si scoprono dettagli storici, segreti di cucina, curiosità legate al mondo della pesca, e infine anche qualcosa di più serio, come ad esempio che l’anguilla rischia l’estinzione ed è tutelata da direttive europee. E va protetta, in quanto rappresentante di un legame di continuità con la tradizione popolare e di un’identità culturale che potrebbe sparire. Partendo dalla curiosità per un prodotto gastronomico locale, l’anguilla sfumata di Orbetello, che si produce solo nel piccolo paese sulla laguna, e passando dalle tradizioni culinarie venete, tutte le sfumature che ci sono da scoprire intorno a un animale magico e indistruttibile, in natura come nella storia.

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