Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Per la Festa della Toscana Follonica va “oltre i confini”: sabato l’incontro su Siria e Iraq

Più informazioni su

FOLLONICA – La festa della Toscana, istituita dalla Regione per ricordare l’abolizione della pena di morte e della tortura ad opera del Granduca Pietro Leopoldo, quest’anno segue il tema “Guardare oltre… i nostri confini, le nostre abitudini, le nostre convinzioni. Per una Toscana terra del mondo” e anche Follonica, attraverso la presidenza del Consiglio comunale, ha messo in programma eventi e incontri che si svolgeranno da sabato 15 fino a domenica 30 Novembre.

L’inaugurazione ufficiale della festa della Toscana, con il saluto del sindaco Andrea Benini e del presidente del Consiglio comunale Francesco De Luca si terrà sabato 15 alle 15.30 alla sala Tirreno, dove si esibirà la “Filarmonica Giacomo Puccini”.

Alle 17.30 seguirà un incontro dal titolo : “Che sta succedendo in Siria?”, al quale interverrà Lorenzo Declich, docente universitario e collaboratore della rivista Limes e della Rai ed esperto dell’Islam. Durante l’incontro ci sarà testimonianza degli attori protagonisti del film pluripremiato alla scorsa mostra del Cinema di Venezia “Io sto con la sposa”, che sarà poi proiettato, sempre alla sala Tirreno, alle 21.30

“Io sto con la sposa”, in prima visione nella provincia di Grosseto, vincitore di 4 premi alla scorsa Mostra del Cinema di Venezia, è stato interamente realizzato con finanziamenti e donazioni dei fans, con il sistema del”crowdfunding”.

«Sabato 15 andremo “oltre i confini”, – dice il presidente del Consiglio comunale Francesco De Luca – intraprendendo un viaggio verso la Siria e l’Iraq, luoghi storici e simbolici della nascita della nostra civiltà, dove i confini stanno diventando i luoghi dello sterminio e della carneficina di uomini, donne e bambini, nel totale silenzio della stampa italiana».

«Sarà un’occasione di dialogo e di crescita umana per contaminarci di un mondo che nemmeno sappiamo se esiste, liberandoci degli abiti vecchi, delle nostre visioni stereotipe, per poter partecipare al viaggio della sposa verso la salvezza, provando a condividere con lei un pezzetto di percorso».

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.