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Ecco come sull’Amiata si reintroducono e salvaguardano il nibbio reale e i pipistrelli

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SANTA FIORA – Nei giorni 5 e 6 novembre 2014, presso il Nuovo Teatro Comunale di Santa Fiora, l’Unione dei Comuni Montani Amiata Grossetana ed Enel Distribuzione organizzano il convegno finale del progetto Life Save the Flyers, progetto cofinanziato dall’Unione Europa che ha puntato alla reintroduzione di uno stupendo rapace, il nibbio reale, ed alla conservazione dei pipistrelli.

Il progetto si è protratto per cinque anni e si è sviluppato nell’Area amiatina e nel Parco Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi, nelle Marche, con il coordinamento dell’Unione dei Comuni Montani Amiata Grossetana e della Comunità Montana dell’Esino Frasassi, creando anche molte opportunità di lavoro e di sviluppo turistico.

Il convegno ne presenterà le azioni principali e i risultati ottenuti nell’arco di due giornate “indoor” alle quali seguirà una giornata di sopralluogo nelle aree di progetto (7 novembre).

L’evento si aprirà il 5 novembre con una sessione dedicata in particolare al nibbio reale, durante la quale sarà fatto il punto della situazione sul programma di reintroduzione realizzato in Toscana meridionale e nel Parco della Gola della Rossa e di Frasassi e farà il punto sullo stato della specie in Italia ed in Europa.

Interverranno vari esperti italiani ed europei, questi ultimi provenienti da Inghilterra, Svizzera, Corsica, Olanda e Spagna.

Gli argomenti delle varie presentazioni spazieranno dalle operazioni di traslocazione e rilascio dei giovani nibbi, che hanno formato una nuova popolazione in Toscana meridionale, al loro monitoraggio mediante dispositivi che consentono di seguirne gli spostamenti, fino allo stato di conservazione della specie in vari paesi europei ed alle minacce che incombono su di essa.

Il 6 novembre tema portante del convegno sarà la interazione tra linee elettriche ed avifauna. Alcune presentazioni illustreranno gli articolati interventi in favore dell’avifauna che ENEL Distribuzione ha realizzato nell’Area amiatina e nel Parco Naturale della Gola della Rossa e di Frasassi, altre saranno focalizzate sulle specie di rapaci che risultano più sensibili, a livello europeo, al rischio di elettrocuzione e sui progetti che vengono sviluppati per mitigarne l’impatto (in particolare finalizzati alla conservazione di nibbio reale, gufo reale, aquila imperiale, capovaccaio ed aquila del Bonelli). Tratteranno l’argomento esperti italiani, spagnoli e bulgari.

Il 7 novembre i partecipanti potranno visitare la zona del Monte Labbro e dell’Alta Valle dell’Albegna avendo, così, l’opportunità di godere dei meravigliosi paesaggi dell’area e di verificare i risultati di alcune delle azioni realizzate nell’ambito del progetto: le molte decine di nibbi reali che convergono verso il roosting e la mangiatoia del Centro Rapaci Minacciati CERM a Rocchette di Fazio, gli oltre 40 km di linee elettriche messe in sicurezza per l’avifauna, le strutture didattiche allestite al Parco Faunistico dell’Amiata, alcune delle oltre mille bat-box e bat-board installate per offrire rifugio ai pipistrelli.

La partecipazione al convegno è gratuita ma è necessario compilare una scheda di iscrizione che è disponibile, assieme al programma dell’evento, nel sito web del progetto www.lifesavetheflyers.it

 

 

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