Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

I Cobas in piazza per difendere la scuola contro la riforma Renzi

Più informazioni su

GROSSETO – «L’assunzione di 148 mila precari dal 2015 è ad oggi l’ennesimo annuncio on line senza risorse, senza un disegno di legge o un decreto legge approvato in consiglio dei ministri per evitare le sanzioni dell’Unione europea. I 130 mila precari abilitati di seconda fascia resteranno precari mentre i 154 mila della terza fascia perderanno anche il loro lavoro precario». È questo uno dei temi su cui era incentrato lo sciopero di questa mattina voluto dai Cobas contro il piano scuola di Renzi.

«Il blocco dei contratti che dura dal 2010 è prorogato anche al 2015, gli scatti di anzianità saranno sostituiti con scatti di presunto merito solo per il 66% dei docenti “bravi”, con l’eslcuzione del 34% dei “docenti somari” – proseguono i Cobas -. Ma chi li valuterà? Questo significa riduzione del pluralismo e della democrazia, oltre che della libertà di insegnamento».

«La scuola di renzi sarà dominata dal preside, un manager alla Marchionne, che sceglie i docenti per la sua scuola e premia i più bravi, e le scuole saranno valutate con le prove invalsi innescando una competizione tra docenti che ha già fatto fallire la scuola Usa». Concludono i Cobas.

 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.