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Il comune le revoca il permesso a costruire e lei fa ricorso, ma perde la causa

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di Sabino Zuppa

ORBETELLO – Si vede ritirare il permesso a costruire dal Comune di Orbetello per scadenza dei termini. Fa ricorso, ma i giudici respingono la sua istanza, danno ragione all’Ente e confermano la revoca di un’autorizzazione che le era stata concessa alla fine del 2009 e che ha visto un provvedimento avverso ben cinque anni dopo. E’ successo, di recente, ad una cittadina lagunare che ha fatto ricorso al Tar della Toscana contro un provvedimento dell’attuale dirigente dell’ufficio dell’edilizia privata orbetellano che gli aveva contestato il “mancato tempestivo avvio dei lavori” per cui era stata autorizzata.

Una sentenza favorevole all’amministrazione lagunare senza che quest’ultima si sia costituita in giudizio per una questione che, la stessa ricorrente, ha cercato di spiegare in vari modi: secondo quanto si legge nel dispositivo della sentenza, quest’ultima aveva proceduto al “picchettamento per determinare l’esatta posizione del nuovo capannone”, salvo poi interrompersi per l’affioramento di uno sperone roccioso che non era stato valutato in precedenza. Poi che solo nell’ottobre 2012 era stato possibile proseguire, ma che poi l’attività era stata di nuovo interrotta per le pesantissime condizioni metereologiche che avevano interessato la Maremma in quel periodo.

Per i giudici, però, la giurisprudenza ha abbondantemente chiarito che per aversi “inizio dei lavori” tale da escludere la pronuncia di decadenza nel termine annuale dal rilascio del permesso di costruire, occorre aver dato avvio ad opere che denotino un “serio intento costruttivo”. E che per questo sono inidonei a configurare un effettivo “inizio dei lavori” il mero spianamento del terreno o i soli scavi di sondaggio o anche la “mera picchettatura” del terreno interessato dalla costruzione ed il suo livellamento. Semmai avrebbero potuto legittimare una richiesta di proroga da parte dell’interessata all’amministrazione, per la quale, però non è stata presentata una tempestiva istanza.

Link della sentenza: http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/

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